Bonaria.

Ex Mediterraneo, rivoluzione a Su Siccu 

In piazza dei Centomila una strada di collegamento tra viale Diaz e viale Colombo 

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Una rivoluzione. Se e quando sarà approvato il progetto di riqualificazione dell’ex hotel Mediterraneo, su Siccu cambierà volto. Le proposta presentata dalla società proprietaria dello storico albergo di viale Diaz, chiuso ormai da 12 anni, prevede cambiamenti radicali soprattutto in piazza dei Centomila, nell’area di fronte all’istituto nautico Buccari, dove verrebbe trasferito l’ingresso della nuova struttura a 5 stelle e prevista una strada di collegamento tra viale Diaz e viale Colombo.

Il progetto

Le società russe Reistar (proprietaria del complesso immobiliare) e Reiservice (titolare dell’azienda alberghiera e del caffè Mediterraneo) avevano dato mandato alla “Secured solutions”, di Fausto Mistretta, di avviare l’iter burocratico per la demolizione e ricostruzione dell’edificio (costruito nel 1962 e che dal sito del Mic non risulta vincolato), che dovrebbe ospitare circa 100 camere super lusso. Un’operazione che, se andrà a buon fine, prevede un aumento di volumetrie di circa il 25 per cento. Attualmente la struttura si sviluppa su 6.000 metri quadri e un volume di circa 25.700 metri cubi che, se i tecnici dell'Edilizia privata di Palazzo Bacaredda dovessero dare il nulla osta, diventerebbero 31.800. Il progetto si sviluppa su tre interventi: demolizione e ricostruzione dell’edificio principale; ampliamento e parcheggio interrato; oasi urbana.

La piazza

Tutto ruota attorno allo spostamento dell’ingresso principale da viale Diaz (una posizione incompatibile con il traffico, la corsia preferenziale dei bus e l’impossibilità di parcheggiare) a piazza dei Centomila. Accesso che sarebbe agevolato dalla realizzazione di una nuova strada, integrata con piste ciclabili, che collegherebbe viale Diaz con viale Colombo e il lungomare di Su Siccu. Al posto dei parcheggi della piazza e degli edifici demoliti un’ oasi urbana che regolerebbe il microclima urbano .

La ricostruzione

Nei dettagli, una volta demolito, l’ex Mediterraneo sarebbe ricostruito con le stesse proporzioni e si articolerebbe in piano seminterrato destinato a depositi, celle frigo e aree di servizio; piani terra dedicato all’ingresso dell’hotel, reception e ristorante; primo, secondo, terzo e quarto piano riservati esclusivamente alle stanze; quinto piano solarium, piscina e bar/ristorante.

Parcheggi e volumetrie

L’aumento delle volumetrie da sviluppare nel nuovo corpo è al vaglio degli ingegneri comunali che stanno valutando la conformità con il Puc. Una soluzione che andrebbe di pari passo con tre livelli interrati dove potrebbero essere realizzati parcheggi. Al piano terra della nuova ala – alla quale si accederebbe dalla reception – i progettisti hanno proposto la realizzazione di sale conferenze e della zona wellness. Al primo, secondo e terzo piano il progetto depositato in Comune prevede stanze e un giardino pensile.

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