Prima la firma del contratto d’appalto, ieri la consegna dei lavori con tanto di nastri da cantiere posizionati a contorno della struttura all’ingresso delle Fornaci Picci: una riqualificazione da 900mila euro circa fra risorse comunali e regionali che servirà per far rinascere uno degli edifici dell’ex complesso industriale - quello che si affaccia su via Brigata Sassari - come sede di uffici e servizi comunali. «Un primo step di rinascita che proseguirà nei prossimi mesi», spiega l’assessore all’Urbanistica Aldo Vanini presente ieri mattina con i tecnici del Comune e dell’impresa per definire gli ultimi dettagli dei lavori pronti al via.
La rinascita
Interventi attesi da anni nell’ex fabbrica di mattoni all’ingresso della città, ridotta da tempo in rudere con tanto di distese di rifiuti - c’è persino la carcassa di una vecchia ambulanza di un’associazione di Maracalagonis - ma anche meta di senzatetto e sbandati sino a pochi anni fa. Oltre l’ingresso ci sono ancora vecchi mobili, bombole del gas, seggiolini d’auto e giocattoli, residui di precedenti bivacchi.Giusto il tempo di concretizzare gli allacci dell’acqua e dell’energia elettrica, poi mezzi e operai della ditta appaltatrice partiranno col primo cantiere. Nessuna demolizione in questo caso, l’edificio al centro del primo stralcio di progetto - già liberato da mobili e rifiuti - andrà riqualificato, e gli spazi interni riadattati alla nuova destinazione di uffici comunali. «I lavori dureranno sei mesi», dice Vanini. Quindi - salvo proroghe in corso d’opera - all’inizio del 2027 la struttura dovrebbe essere pronta.
Il piano
Sullo sfondo c’è il mega progetto di rigenerazione urbana annunciato più volte. Prima la conquista dei 15 milioni del Governo con il programma PINQuA - il programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare confluito nel Pnrr - poi l’iter a singhiozzo e i ritardi sino all’addio ai fondi. E infine la ripresa con l’arrivo del tesoretto regionale.
Fondi regionali
Per il parco urbano - con percorsi ciclabili e pedonali, e qualche centinaio di parcheggi - ci sono già 4 milioni e mezzo arrivati dalla Regione, mezzo milione stanziato dal Comune. C’è anche 1 milione ricavato di recente dall’avanzo di amministrazione per far rinascere l’edificio C, quello messo peggio. «Nel giro di qualche giorno ci sarà la decisione del Consiglio di Stato sull’affidamento dei lavori per il parco con annessa area per la sosta, dove contiamo che i cantieri possano partire a settembre», aggiunge Vanini. Il riferimento è al ricorso presentato dall’impresa arrivata seconda nella gara d’appalto: la sentenza è fissata per il 9 luglio. Non solo: sulle ceneri delle Fornaci Picci nasceranno anche appartamenti a canone agevolato, il cosiddetto social housing che si vuole realizzare col partenariato pubblico-privato.
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