Sestu.

Ex 131, la rotatoria vede finalmente la luce 

Dopo otto mesi la Città metropolitana sta completando l’opera: aprirà a breve 

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Alla fine è arrivato il tanto atteso asfalto e ha preso forma anche la grande aiuola spartitraffico. L La rotatoria sulla ex 131, all’incrocio con via Piscina Matzeu in territorio di Sestu, è quasi terminata. Le ultime novità dalla Città Metropolitana parlano chiaro. La riapertura, dicono i responsabili del cantiere, è prevista a brevissimo termine: i lavori poi continueranno mentre passeranno le auto, per tracciare la segnaletica e definire gli ultimi dettagli. Prevista anche una corsia ciclabile.

Cantiere infinito

Era l’inizio di ottobre quando il cantiere è partito. Ultimo atto della riqualificazione della vecchia strada statale dove sono arrivati marciapiedi e illuminazione, oltre alla rotatoria nell’incrocio a raso che prima era decisamente pericoloso. In totale sono stati spesi 2 milioni e 690 mila euro, con risorse dal Fondo sviluppo e coesione 2014 – 2020. Anche il Comune ha lavorato insieme con la Città Metropolitana per reperire le risorse.

Ma come sempre non sono mancati gli imprevisti. Il ritrovamento di sottoservizi in un punto dove non dovevano esserci, nuove perizie e varianti al progetto. Poi le condizioni meteo avverse, con i tanti acquazzoni e allerte. Insomma, come prevede la famosa “legge di Murphy” – se qualcosa può andar male lo farà – un normale cantiere di poche settimane va avanti da quasi otto mesi, in barba ai timori di quanti si preoccupavano che non finisse per Natale 2025.

I malumori

Imprevisti che gli automobilisti non hanno preso con filosofia. Soprattutto i residenti di Cortexandra, che ad aprile avevano creato una petizione con centinaia di firme per chiedere di accelerare i tempi. Tante le proteste anche sui social contro il Comune, al punto che l’amministrazione comunale aveva dovuto precisare che questo caso competeva esclusivamente alla Città Metropolitana. Infine, c’era pure qualche problema di sicurezza dato che, soprattutto di notte, qualche automobilista dal piede troppo pesante ogni tanto finiva contro le barriere. All’inizio era possibile svoltare anche attraversando l’incrocio, ma poi è stato presto impedito per ragioni di sicurezza, e le corsie da due sono diventate una, obbligando a lunghe file e a giri più larghi.

Ora finalmente la svolta: come dichiarato già ad aprile dalla Città Metropolitana, entro giugno i lavori dovrebbero finire. Sarà di nuovo possibile attraversare l’incrocio e in più anche fare inversione. La strada sarà più sicura e moderna. Così, dopo un po’, forse, ci si potrà anche dimenticare della lunga attesa.

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