Nove casi di evasione fiscale internazionale per un totale di 118 milioni di euro sottratti alla tassazione. Altre 326 attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciute al fisco e 1.362 lavoratori in “nero” o irregolari. Sono alcuni dei numeri del bilancio del comando regionale della Guardia di Finanza dell’ultimo anno e mezzo, dal 1° gennaio 2025 al 31 maggio 2026. La festa per il 252esimo anniversario della fondazione del Corpo è stata l’occasione per rimarcare il lavoro svolto quotidianamente dalle Fiamme gialle. È stato lo stesso comandante regionale, il generale di brigata Claudio Bolognese a comunicare i dati durante le celebrazioni di ieri nella caserma “Efisio Satta” di viale Diaz. «La presenza della Guardia di Finanza sul territorio è importante anche nel settore delle uscite pubbliche. Nell'area dei danni erariali abbiamo segnalato oltre 200 milioni di euro di violazioni», ha evidenziato il comandante.
Interventi
Nell’ultimo anno e mezzo, la Guardia di Finanza ha eseguito 27 mila interventi e 2.200 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia. «Noi siamo soddisfatti quando i controlli si concludono regolarmente perché vuol dire che ognuno ha seguito le norme previste. Abbiamo controllato 100 milioni di euro di fondi Pnrr e abbiamo individuato irregolarità per 21 milioni. Abbiamo spaziato anche nel settore dei reati societari fallimentari. È importante per un tessuto economico sano», ha ribadito il generale Bolognese. Per quanto riguarda il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali, il comando regionale ha svolto 194 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio che hanno consentito di denunciare 208 soggetti per reati tributari. È stato proposto il sequestro di disponibilità patrimoniali per un valore totale di 80 milioni di euro e cautelati 3,4 milioni di euro di crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica inesistenti. Per quanto riguarda riciclaggio e autoriciclaggio, sono state eseguite 29 operazioni, che hanno permesso di accertare somme riciclate per 37,8 milioni di euro, denunciare 42 persone, di cui 4 arrestate, avanzare proposte di sequestro per 3,5 milioni di euro e di sequestrare e confiscare beni per un valore di circa 1,5 milioni di euro.
Piantagioni
Sono stati significativi anche i risultati nel contrasto al traffico di stupefacenti, in stretta collaborazione tra componente aerea e Reparti territoriali e al presidio di porti e aeroporti. In particolare, sono state sequestrate 24,3 tonnellate tra marijuana e piantagioni di cannabis, 185 chilogrammi tra cocaina ed eroina, 116 chilogrammi di hashish. Sono stati denunciati 191 soggetti, di cui 54 arrestati, mentre sono state segnalate ai Prefetti 603 persone. «Rispetto allo scorso anno abbiamo registrato un incremento delle attività», ha dichiarato il comandante, «soprattutto per il sequestro di cannabis. Dietro ci sono interessi rilevanti di organizzazioni criminali, per questo abbiamo intensificato i controlli».
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