Sulla leadership Ue, la bocciatura è senza appello: «Von der Leyen non ha il peso di Trump o Xi Jinping». Sul fronte interno, piena la promozione al Governo Meloni, di cui Luca Zaia, il leghista che piace alla sinistra, sottolinea i risultati economici, con «lo spread a valori infinitesimali e la A ricomparsa nel rating». Zaia sta portando in giro nell’Isola il verbo del federalismo, con il suo libro “Autonomia. La rivoluzione necessaria”. Ma parla a tutto campo: dall’Ucraina al caso Roggero.
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