La partita è appena iniziata, ma Cagliari può guardare al traguardo con un cauto ottimismo. Alla scadenza dei termini fissati dalla Figc, ieri a mezzanotte, sono arrivate le candidature di 13 città e 16 stadi per ospitare le gare di Euro 2032 che si giocherà in Italia e Turchia. Nei prossimi due mesi la federazione completerà le verifiche tecniche e individuerà le cinque sedi italiane da comunicare ufficialmente all’Uefa entro il primo ottobre.
La corsa è affollata, ma non tutte le candidature partono sullo stesso piano. Milano, Torino, Roma e Firenze sembrano avere già un posto quasi assicurato, grazie a impianti esistenti (lo Juventus stadium) o a lavori di riqualificazione ormai in fase molto avanzata (vedi il Franchi). Roma e Milano, che ancora non sanno quale stadio mettere a disposizione, ci saranno però di sicuro. Per la quinta e ultima casella, invece, la competizione è serrata. La principale concorrente sembra essere Napoli, anch’essa impegnata nel percorso di riqualificazione del Maradona. Il punto di forza di Cagliari è il nuovo stadio, ormai non più un sogno dopo l’approvazione della dichiarazione di pubblico interesse. Quello del Napoli, la sua storia. Si vedrà. Per la cronaca, nell'elenco compaiono anche Bari, Bologna, Genova, Lecce, Palermo, Salerno e Verona. ( ma. mad. )
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