Serie a.

Esposito è l’MVP della stagione  Palestra la grande rivelazione 

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Esposito l’uomo chiave, Palestra la grande rivelazione, Caprile una certezza, Idrissi e – in parte – Kilicsoy le sorprese. Il Cagliari si avvia a concludere col sorriso sulle labbra, e con una buona dose di anticipo sui tempi, il suo campionato numero 45 in Serie A. E ci sono i primi oscar della stagione, con gli ultimi tre turni che tuttavia potrebbero confermare o perfino ribaltare queste prime assegnazioni.

Lo dicono i numeri, i fatti, Sebastiano Esposito ha disputato una stagione altamente positiva. Sei reti, undici “partecipazioni” alle azioni dei gol rossoblù, sul podio per chilometri percorsi, in trentuno occasioni è partito dal primo minuto, zero assenze per infortunio. E’ primo per tiri in porta (27) e negli assist, ben cinque. Nessuno come lui in rossoblù, molto abile nella ricerca di un ruolo non semplice – perfino di copertura sul regista avversario – e nel sapersi sistemare anche lontano dalla zona calda dell’attacco per non dare alla difesa avversaria punti di riferimento. Piaccia o no, è lui l’Mvp della stagione. Attaccante moderno, che sa rientrare con intelligenza e riproporsi un attimo dopo, ha rappresentato una delle chiavi del sistema tattico di Pisacane. Non può che crescere. Esposito, in prestito dall’Inter con l’obbligo di riscatto al raggiungimento di determinate condizioni (salvezza compresa, parametri ampiamente raggiunti) costerà al Cagliari il 30 giugno quattro milioni di euro.

Palestra

Il ragazzo si farà, dicevamo dopo le prime uscite. Oggi celebriamo il calciatore della Serie A che ha subito più falli, uno dei più forti alla voce “conduzione progressiva”, tra i migliori del campionato nei dribbling tentati e riusciti, senza dubbio una grande realtà alla sua prima stagione da titolare in A. Una spinta inesauribile soprattutto sulla destra, arma tattica anche in linea col reparto offensivo, fisicamente dirompente, non a caso Palestra è finito negli appunti dei direttori sportivi dei grandi club europei. Sarà l’Atalanta a gestire il classe 2005, l’Inter è in fila ma anche alcune società della Premier ci stanno provando. Tuttavia, a Bergamo potrebbero decidere di tenerselo. E non sarebbe un rinforzo da poco, anche dopo aver praticamente conquistato un posto nella nostra derelitta Nazionale maggiore.

Caprile

In mani sicure. Secondo per tiri parati, primo in Italia per parate da conclusioni fuori area, tra i più precisi per rinvii riusciti e per passaggi ai compagni, a proposito di tecnica individuale. Caprile è stato uno dei protagonisti del campionato, anche lui premiato dalla convocazione in azzurro: senza il suo apporto, saremmo qui a parlare di un altro finale di stagione. A proposito di mercato, è il pezzo pregiato della rosa di Pisacane ma fino a questo momento non registriamo sussulti di mercato legati a Caprile.

I ragazzi

Idrissi, fino al grave infortunio del 10 marzo, è stata una delle sorprese positive del Cagliari ‘25-26, difendendo l’azzurro nella Under 21. E Kilicsoy, 4 reti folgoranti in un mese, ha abbagliato tutti salvo poi uscire di scena. Avrà un’altra chance?

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