Viabilità.

Erbacce e cartelli, giungla nel Sinis 

Pericoli lungo le strade Provinciali tra scarsa visibilità e segnaletica a pezzi 

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Tanti guardrail non si vedono perché completamente ricoperti dall'erba, così come i paletti posti ai lati della carreggiata. Le sterpaglie hanno invece raggiunto l'altezza dei cartelli stradali, quasi tutti ormai scoloriti, rotti o divelti. Non mancano nemmeno i cumuli di rifiuti abbandonati in cunetta, soprattutto cassette e attrezzi per la raccolta dei carciofi.

Le strade Provinciali che tagliano il Sinis non godono di buona salute e rappresentano un pericolo anche per il transito e per il rischio di incendi. C’è poi la questione sanitaria: l’erba alta è un rifugio ideale per le zanzare che hanno già invaso i litorali.

Invasione dell'erba

Si naviga al buio in tantissimi tratti. Senza sapere se dall’altra parte è in arrivo un’auto. Le strade incriminate sono quelle che da Cabras conducono ai paesi limitrofi come Riola, Nurachi, San Vero e Baratili. Ma la situazione non è migliore nei tratti che dal paese lagunare si allungano alle spiagge più belle della zona, da San Giovanni a Is Arutas, Maimoni e Mari Ermi. Ieri mattina, due mezzi della Provincia hanno finalmente iniziato a ripulire la Provinciale 6 che dall’uscita di Cabras porta a San Giovanni, in ritardo rispetto alle promesse, visto che l’Ente aveva annunciato di intervenire la settimana dopo Pasqua. Ma c’è ancora tanto da fare.

I sindaci

Il sindaco di Cabras, Andrea Abis, scatta una fotografia della situazione: «Bene l’inizio dei lavori, spero che vengano ripulite dalle erbacce le strade che portano a tutti i nostri litorali. Ho visto che gli operai sono veloci anche se all’interno delle rotonde, per fortuna, siamo già intervenuti noi».

Tuttavia, Andrea Abis esprime forti critiche sulla situazione della segnaletica stradale: «È da sostituire immediatamente: è assurdo non riuscire a leggere la scritta “Is Arutas”. Oppure vedere i cartelli forati: purtroppo, il fenomeno di chi utilizza un’arma da fuoco per danneggiare la segnaletica non si ferma. È necessario un intervento di riqualificazione da parte della Provincia. Spero che l’Ente intervenga prima dell’estate perché non è accettabile accogliere i turisti in questo modo».

Lorenzo Pinna, sindaco di Riola Sardo, è fiducioso: «Spero che i mezzi arrivino quanto prima anche nelle strade Provinciali che circondano il nostro paese, ovvero il tratto che porta a Cabras e quello che conduce al Parco dei suoni. Se si tarda ancora la situazione degenera. Queste zone purtroppo sono diventate molto pericolose a causa della visibilità ridotta. Se, per esempio, c’è un cinghiale in una cunetta, non si riesce a vederlo».

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