Gallura.

Era Masu, Tempio si avvicina a Olbia 

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Allacciate le cinture, la rivoluzione della sindaca Gianna Masu è iniziata. Come aveva detto in campagna elettorale, la prima cittadina di Tempio pensa subito a svolte radicali. È iniziata la programmazione dei primi atti di governo del Municipio e non si parla solo della formazione della giunta (giovedì prossimo è stato convocato il Consiglio comunale). Si parla di scelte strategiche pensate per ricollocare Tempio nel territorio e nel quadro dei rapporti istituzionali e della “geopolitica” locale.

Unione dei Comuni out

La prima vittima di Gianna Masu potrebbe essere l’Unione dei Comuni dell’Alta Gallura, un ente che la neo sindaca considera non funzionale alla sua visione strategica. Masu sta valutando modalità e tempistica di uscita dall’Unione che Tempio guida come capofila. Stando a indiscrezioni avrebbe anche iniziato a dialogare con gli altri primi cittadini sulla fine dell’esperienza di Tempio all’interno dell’ente territoriale. Nella visione della neo sindaca c’è un soggetto istituzionale prioritario, ed è la Provincia del Nord Est della quale la cittadina gallurese è capoluogo insieme a Olbia. L’amministrazione provinciale è considerata l’ambito operativo fondamentale, per la possibilità di interlocuzione diretta con l’Unione Europea (programmazione e accesso ai fondi). E Masu trova alla guida della Provincia Gallura il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi con il quale ha un rapporto consolidato (Gianna Masu è EU Project Manager del Comune di Olbia).

Raccolta rifiuti

Da rivedere anche il maxi appalto (in proroga) della raccolta e trattamento dei rifiuti. Il servizio è gestito dall’Unione dei Comuni, proprietaria dell’impianto integrato di trattamento, nella zona industriale di Tempio. La cittadina gallurese, se dovesse uscire dall’Unione, farà da sola per la differenzia e l’igiene urbana.

Dentro il Cipnes

Altro atto di valenza strategica è l’adesione al Cipnes (Consorzio industriale del Nord Est, del quale fanno parte Olbia, Monti e Buddusò). Tempio entrerebbe con il suo polo industriale e in particolare con le aziende del comparto sughero. Il Cipnes è un soggetto che ha aderito alla Zes. Altro tema prioritario è la revisione del Puc. La giunta sarà composta da Marco Petitta, Daniela Giua, Fortunato Lucente, Simone Vacca e Susanna Careddu.

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