Il focus.

Emergenza furti, nel mirino negozi e auto 

Nuovi casi in tutti i quartieri, cresce la preoccupazione di esercenti e cittadini 

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Negozi, locali, ristoranti e auto parcheggiate. L’emergenza furti non sembra placarsi. E l’ultimo episodio nel centro commerciale di via San Simone riaccende nuovamente l’allarme. Secondo quanto ricostruito, due giovani avrebbero provato a portare via da Decathlon diversi capi d’abbigliamento per un valore complessivo di circa 200 euro. Avrebbero tentato di sfuggire ai controlli all’uscita del negozio, ma sono stati notati dal personale addetto alla vigilanza, che ha avvertito immediatamente i carabinieri.

L’intervento

Nel centro commerciale dei Fenicotteri è arrivata così una pattuglia della Radiomobile. I militari hanno individuato e bloccato i due sospettati: un 32enne di origine algerina, disoccupato con domicilio nel centro di accoglienza di Monastir, e un 22enne di origine tunisina, disoccupato e senza fissa dimora. Entrambi non risultavano precedentemente noti alle forze dell’ordine. La perquisizione personale ha consentito ai carabinieri di recuperare l’intera refurtiva, restituita al responsabile del punto vendita sportivo. Ricostruita la vicenda, il 22enne è finito in cella nel carcere di Uta, mentre il 32enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari nel centro di Monastir, in attesa della direttissima.

La lunga lista

Oltre all’episodio di Decathlon, è stato segnalato un tentativo di furto anche in via Roma, dove i ladri però non sono riusciti a entrare in un negozio di bici a noleggio. Resta comunque la preoccupazione, anche perché sono sempre più i casi in città. Di recente, sempre i carabinieri avevano arrestato un altro giovane per aver rubato – secondo la ricostruzione dei militari – prodotti di profumeria da Maury’s (in viale Monastir) per un valore totale di alcune centinaia di euro. Li aveva nascosti nello zaino per poi cercare di lasciare il negozio senza pagare, ma è stato notato dal personale che ha avvertito in seguito i carabinieri.

Nel mirino non ci sono solo negozi, ma anche ristoranti, locali e auto in sosta. Tra i casi più recenti, la spaccata nel ristorante di street food asiatico “Don”, in via Sassari, dov’era stata portata via la cassa con dentro poche centinaia di euro, ma con danni complessivi di circa 10mila euro. Numerose poi le segnalazioni di furti sulle auto in sosta, dal centro alla zona rossa fino ai quartieri più periferici, oltre a rapine, scippi e altri episodi di violenza. Una lunga lista che continua a far preoccupare commercianti, imprenditori e cittadini.

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