Le campagne di Selargius trasformate in discariche a cielo aperto. Strade agricole piene di rifiuti, roghi e fumi tossici. Uno scenario che innesca lo scontro politico tra minoranza e maggioranza.
La polemica
Ad accendere la miccia è il gruppo consiliare degli Autonomisti sardi, con i consiglieri Alberto Cappai e Paola Maccioni, con un post-denuncia su Facebook. «La situazione a Selargius ha superato ogni limite di decenza – attaccano –. Accanto alla piaga della speculazione energetica, che minaccia e devasta il nostro territorio, si consuma quotidianamente un altro dramma alla luce del sole: l’invasione delle discariche abusive e i conseguenti fumi tossici che da anni appestano l’aria e avvelenano i cittadini». Secondo gli Autonomisti, basta una passeggiata domenicale nei pressi di via Venezia per toccare con mano il degrado: «Strade trasformate in veri e propri immondezzai». E il fallimento, per loro, è ancora più grave se si guardano i conti: «A fronte di ingenti spese in bilancio per migliaia di euro destinate a impianti di videosorveglianza e fototrappole, il controllo del territorio è totalmente inesistente. È il simbolo dell’incapacità e della mala gestione».
La difesa
La replica dell’assessore all’Ambiente Giuliano Palmieri non si è fatta attendere. «Rassicuriamo i colleghi Autonomisti: la piaga delle discariche sta a cuore a noi quanto a loro, ma cerchiamo di contrastarla con i fatti», esordisce. Poi la stoccata: «Sembrano non perdere occasione per fare campagna elettorale in anticipo. È pretestuoso accusare l’amministrazione di fallimento perché esistono incivili che gettano i rifiuti dove capita, succede purtroppo in ogni Comune». E rivendica il lavoro fatto: «Abbiamo stanziato risorse, effettuato bonifiche, intensificato i controlli e le sanzioni, incrementato la videosorveglianza e monitorato costantemente i vari siti. E questo non è esattamente l’immobilismo di cui ci accusano».
Nuove misure
L’assessore annuncia anche le prossime mosse: «A breve partirà il nuovo accordo quadro per la rimozione dei rifiuti abbandonati e si sta procedendo con altre iniziative anche attraverso il potenziamento della compagnia barracellare». Infine il contrattacco: «Le polemiche fini a se stesse non solo non risolvono il problema ma fomentano inutilmente gli animi: la vergogna sono gli incivili, non un’amministrazione che continua a fare tutto il possibile». In mezzo alla polemica i cittadini di Selargius, che chiedono aria pulita e campagne libere dai rifiuti.
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