Il caso.

Emergenza blackout, arriva la class action 

Aziende e famiglie al buio: Adiconsum punta il dito contro i gestori dell’elettricità 

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L’emergenza blackout coinvolge tutta la Sardegna, da Sassarese e Gallura fino a Cagliari e Sulcis passando per Ogliastra, Gennargentu e Oristanese. Una lunga serie di disagi, con notevoli problemi per abitazioni e attività. Per questo motivo, Adiconsum Sardegna è pronta a promuovere una class action contro Enel distribuzione e i gestori elettrici dell’Isola: lo farà nel caso in cui non dovessero essere ripristinate in tempi brevissimi le forniture elettriche e se non dovesse essere garantito un servizio adeguato agli standard minimi di qualità fissati da Arera.

L’associazione dei consumatori si è mossa in maniera rapida, dopo le segnalazioni a catena che hanno riguardato tutta la Sardegna. E ha intenzione di andare in fondo alla vicenda, visto che continuano a verificarsi blackout improvvisi, cali di tensione e lunghi periodi senza corrente elettrica.

Il caso

«Dalle città più grandi ai comuni più piccoli della Sardegna, da giorni si verificano continui blackout elettrici che stanno mettendo in ginocchio i cittadini e le attività», fa notare il presidente di Adiconsum Sardegna, Giorgio Vargiu. «Al di là delle situazioni emergenziali causate dal ciclone Harry, quanto sta accadendo dimostra le fragilità della rete sarda e una manutenzione degli impianti non adeguata a garantire il servizio agli utenti».

Il maltempo delle ultime settimane ha avuto un ruolo, ma non è stata l’unica causa scatenante. «Ricordiamo che le interruzioni prolungate della corrente creano danni enormi alla collettività, impedendo alle attività commerciali di operare e ai cittadini di compiere le più basilari attività quotidiane», prosegue Vargiu.

I dati

Gli ultimi giorni hanno messo a dura prova la pazienza di cittadini e lavoratori. Le segnalazioni hanno riguardato tantissime località: Cagliari (numerosi i quartieri interessati, sia nelle abitazioni sia nelle strade) e Pirri, Quartu Sant’Elena, Maracalagonis, Selargius, Sinnai e Pula fra il capoluogo e l’hinterland, ma anche (solo per fare qualche nome) Arzachena, Carbonia, Jerzu, Luogosanto, Narcao, Olbia, Oristano, Sanluri, Siniscola, Sorso, Tertenia e Villasor. E la lista potrebbe anche proseguire ben oltre.

Maglia nera per durata media delle interruzioni è il Sud Sardegna, con 105,40 minuti all’anno. Seguono Sassari (101,37), Oristano (97,45), Nuoro (84,96) e Cagliari (58,91).

La richiesta

Adiconsum Sardegna si augura che il problema venga immediatamente risolto. «Chiediamo ad Arera di intervenire, sanzionando il gestore della rete e le società che non rispettano gli standard di qualità verso gli utenti», il messaggio di Vargiu. «Se la situazione non sarà risolta a breve, siamo pronti ad attivarci in modo autonomo, presentando una class action contro Enel distribuzione e le società elettriche responsabili dei disservizi, finalizzata a far ottenere a tutti i cittadini interessati il risarcimento dei danni morali e materiali subiti».

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