Dopo soli due giorni si riaccendono le polemiche al liceo Alberti. Ieri mattina gli studenti non sono entrati a scuola perché l’acqua non era potabile, una condizione che rende impossibile garantire le minime norme igienico-sanitarie.
«Anche ieri siamo rimasti senza acqua. E per la poca che c’era la presidenza ci ha detto di non berla perché non potabile. L’avviso è arrivato solo di prima mattina e quasi la totalità degli studenti ha deciso di non entrare», racconta il rappresentante d’istituto Cristian Concas. La situazione all’interno, spiega, è rimasta critica: «C’è chi riempie le bottiglie anche nei bagni. Se qualcuno non l’ha portata da casa, non può neanche bere».Secondo quanto riferito dallo studente, l’autoclave collegata alle vecchie cisterne funzionerebbe a intermittenza, con cicli di circa mezz’ora, senza riuscire a garantire un approvvigionamento costante. «Sono arrivati anche alcuni operatori di Abbanoa – prosegue Concas – ma non sono riusciti a individuare la perdita che ipotizzano ci sia».
Sul posto, aggiungono gli studenti, sono stati visti anche altri operai impegnati in lavori di impermeabilizzazione delle classi, interventi che però non sarebbero legati al problema idrico. Una situazione confusa che alimenta malumori e incertezza, mentre al liceo Alberti l’emergenza acqua sembra tutt’altro che risolta.
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