Guspini.

Elezioni, spunta il nome di Marco Pala 

Centrosinistra spaccato: il Pd preferisce puntare su Giuseppe De Fanti 

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È Marco Pala il candidato sindaco proposto dall’Alleanza per la sinistra Guspinese. Il Pd non condivide questa scelta e ribadisce la candidatura dell’uscente Giuseppe De Fanti per «stabilità amministrativa», «esperienza politica» e per non «perdere la presidenza della Provincia». Se non si troverà un accordo, sarà corsa a tre: la terza forza è già al lavoro: una lista civica alla guida della candidata sindaca Simona Cogoni.

Il candidato

Marco Pala sarà la novità di questa tornata: 38 anni, non è iscritto a nessun partito ed è un ex sacerdote, ora insegnante alle scuole medie. Di formazione cattolica, ha studi in filosofia e teologia e un’esperienza internazionale tra Sardegna e Medio Oriente, lavorando per anni nella cooperazione internazionale in scenari di guerra come Iraq, Siria, Libano e Sud Sudan con Medici senza Frontiere. Tuttavia, non è alla prima esperienza politica: «Ho collaborato a livello nazionale con gli organismi di coordinamento delle Ong, come consigliere del direttivo delle Ong cristiane, e nei tavoli regionali e ministeriali». Pala racconta il ritorno a Guspini, quattro anni fa: «Ho maturato l’idea che l’impegno dato altrove fosse necessario anche qui, portando avanti una metodologia progettuale e una visione di lungo periodo, libera da compromessi al ribasso». E ribadisce: «Non sono iscritto ad alcun partito. L’Alleanza mi hanno coinvolto e sono felice di dare una mano a un cambiamento che percepisco come urgente».

Il no del Pd

Alla proposta del nome, il Pd ha però risposto negativamente. Alessio Arriu, coordinatore dell’Alleanza, spiega: «Siamo rimasti al tavolo del confronto fino all’ultimo. Constatiamo con rammarico la scelta del Pd di abbandonare il tavolo e sottrarsi al dialogo. Nonostante questa chiusura, il nostro progetto per Guspini non si ferma e continueremo a lavorare con chi ha davvero a cuore il rinnovamento del paese».Dal Pd, il segretario Andrea Moreal non abbandona la possibilità di una lista comune: «Il rinnovamento va bene, ma non per una figura importante come quella del sindaco. Scegliere De Fanti è un atto di responsabilità verso la nostra cittadina. Garantisce stabilità amministrativa e preserva il ruolo territoriale legato alla Presidenza della Provincia, che richiede lo status di sindaco in carica».

Lista in campo

Nel frattempo prende forma anche la terza proposta politica. Simona Cogoni spiega: «Lavoriamo alla costruzione di una squadra con candidati e collaboratori attivi nei diversi settori lavorativi e sociali del paese. Un gruppo che vuole un cambiamento: consapevolezza, questa, diffusa tra i cittadini che si sentono spesso poco ascoltati dalla politica». L’obiettivo è «restituire voce e centralità alla popolazione e costruire un’amministrazione per tutti attraverso una squadra rappresentativa». Con Simona Cogoni ci saranno anche i consiglieri uscenti Marina Tolu e Alessio Pilloni. Nella lista ci sono persone con sensibilità politiche diverse: «Proprio perché siamo una lista civica non ci identifichiamo con una sola parte».

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