Inizia subito con un appello ai cittadini: «Votate la nostra lista, non il quorum. Il 7 e l'8 giugno non dovete scegliere il commissario». Davide Fanari, attuale sindaco di San Nicolò d'Arcidano, classe 1988 e nella vita imprenditore agricolo, vuole tentare il bis ma sa che per occupare la poltrona più ambita del Municipio deve ottenere molti consensi. «La missione non è facile - dice - c'è un po’ di apprensione. Purtroppo, molti cittadini dicono di non voler votare perché tanto verrò eletto comunque, ma non è così. In questi giorni sto spiegando l'importanza di recarsi alle urne per evitare che il paese si fermi. Spero di non avere brutte sorprese».
Gli obiettivi
Fino a poco tempo fa, Fanari dichiarava di essere pronto a riprovarci, in attesa di sapere se il suo gruppo lo avrebbe sostenuto (pare che fosse indeciso tra lui e il consigliere regionale Emanuele Cera, sindaco dal 2005 al 2020). Ora, può finalmente raccontare ciò che vorrà realizzare nei prossimi anni: «Nel nostro mandato abbiamo portato avanti tanti progetti, anche grazie al prezioso lavoro di tutti i consiglieri uscenti, ma c'è ancora tanto da fare. Ad esempio, completare la rete di drenaggio per allontanare il rischio idrogeologico. Oppure realizzare il campo sportivo in erba sintetica. Senza dimenticare la valorizzazione del centro storico e delle strade di campagna». Fanari parla poi dell'assenza di uno sfidante: «Certo, mi dispiace, ma è anche vero che per noi il ruolo fondamentale è quello dei cittadini che ci fanno notare cosa non va, spingendoci a intervenire. Io stesso mi sento parte della minoranza, perché sono molto autocratico e cerco sempre di capire se sto facendo bene o no».
Dialogo
«Sarò sempre disponibile al confronto, al dialogo, ad ascoltare i problemi dei cittadini e del territorio con rispetto e responsabilità - dice Fanari - cercando soluzioni eque indistintamente dai colori politici ma sempre e solo nell'interesse della comunità. E ringrazio in anticipo chi mi voterà».
I consiglieri candidati della lista “Arcidano Futura” sono Emanuele Cera, Fabio Ariu, Diana Ionetto, Fulvia Loru, Alessia Muras, Bruno Murtas, Guido Murtas, Riccardo Pala, Carla Serpi, Jessica Vinci, Cristian Serpi e Danilo Zedda. Tra questi ci sono diversi volti nuovi. «Chi ha deciso di non candidarsi - conclude Fanari - è perché vuole dedicarsi alla famiglia o di più al lavoro. Siamo tutti pronti per una nuova esperienza».
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