L’evento.

Ehi amici, venite a giocare con me al “Bardunfula Fe” 

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Giochi all’aria aperta, laboratori manuali, immersione nei libri, ma anche emersione dai libri di creature bizzarre e fantasmagoriche. E poi, incontri con autori in carne e ossa e incontri con mostri e alieni di carta, tessuto e altri materiali. Qui la fantasia al potere è quella dei più piccoli. “Bardunfula Fe” (che abbrevia la dicitura festival come quando si chiama un compagno di avventure) è pensato non per ma con i bambini e le bambine. Da 0 a 17 anni, e pure oltre, perché non si è mai abbastanza adulti per stupirsi e farsi contagiare dall'entusiasmo. È questa la forza della manifestazione organizzata a Sassari per il settimo anno dall’associazione culturale Il Colombre.

Dopo le giornate nella Biblioteca Comunale che hanno fatto da pre-festival, si apre ora la tre giorni che sino a domenica allestirà nei Giardini Pubblici quel mondo meraviglioso che neppure la più evoluta delle Intelligenze Artificiali è in grado di creare. Laddove la stranezza viene guardata con sospetto, qui i tipi strani e le tipe strane sono i benvenuti. Infatti il tema di questa edizione è “Strano io, strana tu, strano il mondo”.

Tante le novità, ma quella più succosa è il festival nel festival: “IllustraFe”, dedicato all’illustrazione con la direzione artistica di Toni Demuro, artista dal segno caratteristico e fortemente poetico che ha pubblicato i suoi lavori su New York Times, National Geographic e Penguin Book. I Giardini Pubblici ospitano la mostra di Marco Somà, docente e vincitore del Premio Andersen come Miglior Illustratore nel 2019, e la mostra mercato dell’illustrazione. I tavoli degli artisti saranno anche luoghi di incontro, dove conoscere tecniche e linguaggi differenti e avvicinarsi direttamente al processo creativo di Daniela Spoto, Ilenia Loddo, Manuska, Carlo Gianbarresi, Antonella Spanu, Sara Pilloni, Serena Marongiu, Chiara La Scura, Marcello Scalas e Gabriele Idili.

I Giardini Pubblici sono il cuore del “Bardunfula Fe”: un grande spazio culturale aperto e attraversabile nel quale convivono libri, incontri con autrici e autori, laboratori, musica, letture, teatro, danza, performance, educazione ambientale. Un’area dedicata ai giochi da tavolo, ai giochi di ruolo e a Dungeons & Dragons. Per tutti, anche agli adulti. Perché il gioco non ha scadenza ( g.m. ).

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