Il personaggio.

Ecco perché eroCaddeo ha conquistato i cuori della gente 

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È un po’ come i suoi testi, che parlano di amori mai finiti, di caffè, partenze e di ritorni. E lui ritorna dove tutto è nato, nel cuore di un'Isola che in un pomeriggio freddo di metà gennaio lo aspetta in via Roma, a Cagliari, come si fa con gli idoli. Così la fila cresce in via dei Mille, dove sono in trecento circa ad attendere eroCaddeo - che è sempre Damiano - al firmacopia del suo primo album nel Mondadori Bookstore.

Un fenomeno nazional-popolare: trovi mamme e figlie, e persino qualche nonna, uniti dal fenomeno di Sinnai che mette d'accordo generazioni diverse e lontanissime. Come Eva, 17 anni, e Michela di 45, arrivate da Sardara, che aprono la fila. «È un ragazzo che sa cantare, genuino», dice la prima. La seconda annuisce e rilancia: «I suoi testi sono terapeutici, arrivano al cuore». Dietro si continua con gli elogi: «È il classico ragazzo della porta accanto, partito dal nulla. Da mamma è come se mio figlio avesse fatto un salto del genere», spiega Elisabetta Mameli, 54 anni. «Poesia e umiltà, mi piace tantissimo», interviene Anna Melis, 63 anni, di Iglesias, che sorride come un'adolescente. Perché piace davvero a tutti. «È bravo. Punto», scherza qualcuna che richiama il titolo del suo nuovo disco: "Scrivimi quando arrivi (punto)”.

Mezz'ora dopo le 16 eccolo, in anticipo. Jeans, giubbotto di pelle marrone, maglia bianca a girocollo e catenina d'argento. «Tutto è iniziato qui. Sono a casa, ho la residenza a Sinnai, adesso ci divertiamo», dice il ventisettenne battezzato al Radiolina Contest del 2021 e consacrato nel palco di X “Factor”.

Sorride, firma autografi, mentre tra le fan c'è chi parla del suo passato. Del padre perso quando aveva solo 12 anni, il contratto da grafico lasciato per inseguire il sogno della musica, la disoccupazione, il part-time come commesso e i giorni liberi usati per scrivere i testi. «Un ragazzo comune, con una storia che parla di tanti sardi. Del lavoro che manca, del precariato. Lui nonostante tutto è arrivato in alto. Sono orgogliosissima», commenta Giada De Maio, 22 anni, di Carbonia. Lui, eroCaddeo, fa il segno di vittoria, si gode il successo e il lieto fine che fa pensare alle favole. Ma è solo un inizio.

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