Il progetto.

Ecco come l’Anfiteatro  accoglierà i visitatori: viali, pannelli e navette  

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Ci saranno dei pannelli per illustrare la storia del monumento e aree verdi. Dopo l’aggiudicazione dei lavori per la riapertura – alle visite turistiche – dell’Anfiteatro, ora ci sono anche le prime immagini di come si presenterà uno dei luoghi simbolo della città. Un progetto, quello del Comune, da 209mila euro: prima tappa di una riapertura in due tempi. Dopo quella alle visite, in piena sicurezza, ci sarà poi quella agli spettacoli con un secondo progetto da 4 milioni di euro per il recupero e la valorizzazione complessiva dell’Anfiteatro. Non solo: la colonia felina verrà trasferita in uno spazio appositamente attrezzato nei giardini tra via Fra Nicola da Gesturi, via Nicolodi e via Giussani.

Le novità

Il progetto per questa prima apertura – i lavori dovrebbero durare due mesi – prevede innanzitutto la realizzazione di un itinerario continuo, compatibile con le condizioni del monumento. Verrà realizzato un percorso che consentirà di accompagnare i visitatori all’interno dell’area. Il tutto in piena accessibilità: per le persone con ridotte capacità motorie saranno utilizzati golf cart elettrici per superare il dislivello tra la strada e l’arena. E poi ci saranno pannelli informativi per raccontare la storia del sito e un sistema di illuminazione notturna, pensato per valorizzare l’Anfiteatro e aumentare la sicurezza.

L’attesa

Proprio la sicurezza è uno dei temi maggiormente affrontati nel progetto. Per questo il nuovo impianto di illuminazione notturna avrà una doppia funzione: da un lato valorizzare scenograficamente il complesso archeologico, dall’altro migliorare la sicurezza dell’area durante le visite e gli eventi compatibili con la tutela del bene. Dopo oltre quindici anni, questo primo progetto segna l’avvio di una fase che punta a riportare gradualmente l’Anfiteatro Romano nella piena disponibilità dei cagliaritani. La seconda fase sarà quella del recupero completo e della valorizzazione del sito: previsto un finanziamento da 4 milioni di euro.

Le polemiche

Dopo quindici anni di cancelli chiusi, promesse, rinvii e polemiche dunque qualcosa si è mosso. Anche se gli scontri politici non mancano. Soprattutto dopo le parole pronunciate da Fiorella Mannoia («Spero che venga riaperto») nel suo ultimo concerto alla Forte Arena. I consiglieri di centrodestra hanno attaccato la giunta Zedda parlando di «tradimento di questa amministrazione perché la riapertura sarebbe dovuta essere la priorità, invece è ancora chiuso», come evidenziato da Alessandra Zedda. «Per noi del gruppo Pd, per il sindaco e per tutta la maggioranza è invece una priorità», ha replicato Marta Mereu, presidente della commissione Cultura.

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