Andrea Bosca e la giovane Grazia Deledda di Peter Marcias, Irene Maiorino, sono solo alcuni degli ospiti d’onore del Figari International Short Film Fest. Ma tra i protagonisti più attesi della sedicesima edizione della manifestazione dedicata al cinema breve spiccano anche Jacopo Cullin e il “muto di Gallura” Andrea Arcangeli, in concorso con i loro film.
Appuntamento a Golfo Aranci dal 15 al 20 giugno con le proiezioni (gratuite) sotto le stelle e le premiazioni, oltre agli incontri industry e lo Short Film Market che caratterizzeranno la seconda parte del festival organizzato dall’associazione culturale Diero.
L’anteprima
Come ogni anno, al centro del programma del Figari c’è il meglio della produzione nazionale e internazionale di cortometraggi, con opere di fiction, animazione, cinema regionale e sezioni speciali dedicate ai nuovi sguardi e ai linguaggi contemporanei, film selezionati dopo un ampio e rigoroso lavoro, con oltre 2 mila film iscritti e provenienti da più di 40 Paesi. Tra i titoli in competizione nella sezione regionale c’è l’ultima fatica di Cullin, “Prove tecniche di empatia”, mentre tra i corti in gara in quella nazionale spunta “Nowhere” di Arcangeli, noto al pubblico sardo per aver interpretato Bastiano Tansu nella pellicola “Il muto di Gallura”: i due registi accompagneranno al Figari i loro film.
Le pellicole
Sono 35 le opere che verranno proiettate dalle 21.30, suddivise in 5 serate, tra Cala Sassari, sede dell'inaugurazione, Cala Moresca e il lungomare di Golfo Aranci, dove il festival approderà il 17 giugno, e giudicate da una giuria di qualità composta da figure di primo piano della scena cinematografica italiana (per le sezioni Internazionale e Animazione), su tutti gli attori Bosca (“Noi credevamo”, “Magnifica presenza”, “Pasolini”) e Maiorino, ma anche Federico Cesari (protagonista, tra le altre cose, di “Zvanì - Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli”), e ospiti internazionali (per le sezione Nazionale e Regionale), come Mina El Naggar, Diomedes Kouters e Jorge Ribero.
I premi
Al di là dei premi per i corti vincitori delle varie categorie, ampio spazio avranno i riconoscimenti speciali: il Beatrice Bracco, per gli interpreti italiani che si sono maggiormente distinti nell’ultimo anno, sarà assegnato ex aequo a Maiorino e a Francesco Gheghi, 23 anni, noto al grande pubblico per la sua interpretazione nel film “Familia”, mentre il Premio Guglielmo Marconi è destinato agli UfoZero2, progetto creativo tra i più riconoscibili della nuova comunicazione digitale.
Il market
Dal 19 al 20 giugno a Villa Sospiri si svolgerà, poi, il Figari International Short Film Market, sezione industry del festival dedicata a distribuzione, circuitazione, sviluppo e promozione del cortometraggio. Il market riunirà produttori, distributori, buyer, festival programmer, broadcaster, piattaforme e professionisti dell’audiovisivo italiani e internazionali; elemento qualificante del 2026 il rafforzamento delle partnership con France TV, Rai Cinema e WeShort.
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