«La nuova classificazione dei Comuni montani prevista nel dpcm del Governo è inadeguata e ingiusta perché punta solo a una riduzione del numero complesivo». Lo ha dichiarato l’assessore agli Enti locali Francesco Spanedda intervenuto in chiusura della seduta congiunta col Cal. Infatti, ha precisato ribadendo quanto anticipato dal sindaco di Oliena, «è attualmente in discussione il ddpcm dove è stabilito che i comuni siano classificati in base alla pendenza e all’altitudine eliminando i criteri economici». E adesso, «come Regione sarda stiamo proponendo alternative. Teniamo il punto insieme ad Emilia Romagna, Puglia e Marche. L’ipotesi è quella di introdurre delle deroghe per rappresentare meglio i diversi territori italiani».
Buone notizie per i Comuni sono invece quelle riportate dal deputato di FdI Gianni Lampis. Ovvero, i quasi 3 milioni di euro alla Sardegna in arrivo grazie al bando nazionale “Risorse in comune” per supportare i Comuni nel rafforzamento organizzativo e amministrativo. Ebbene, i centri finanziati per la Sardegna dal decreto del dipartimento di Funzione pubblica sono 49. Le risorse sono così ripartite: 141mila euro a Capoterra, Carbonia, Iglesias, Olbia, Quartu; 110mila a Monserrato, Selargius, Sestu, Sinnai, Sorso; 77mila ad Arzachena, Guspini, La Maddalena, Ozieri, San Gavino Monreale, Tempio, Tortolì, Villacidro; 44mila ad Arbus, Bosa, Budoni, Cabras, Calangianus, Carloforte, Castelsardo, Decimomannu, Dolianova, Domusnovas, Dorgali, Ittiri, Lanusei, Macomer, Maracalagonis, Muravera, Orosei, Pabillonis, Pula, San Teodoro, Sant’Antioco, Sant’Anna Arresi, Santa Teresa Gallura, Sarroch, Sennori, Terralba, Uta, Villasimius.
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