Dopo gara.

E Caprile punta verso quota 40 

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«Siamo molto vicini all’obiettivo ma manca ancora la matematica e non possiamo staccare la spina». Elia Caprile rimane con i piedi per terra. Anche perché l’obiettivo, seppur ad un passo, non è ancora stato raggiunto. «Dobbiamo fare più punti possibili nelle prossime tre gare e provare ad arrivare più in alto». Secondo il numero 1 del Cagliari, intervenuto nel post-partita ai microfoni di Dazn insieme a Yerry Mina, la squadra può tagliare quota 40 punti. «Sono tanti anni che il Cagliari non conquista almeno 40 punti e ora abbiamo questa possibilità». Caprile ha anche parlato di Pisacane e del suo fedele compagno Mina. «Il mister ci ha responsabilizzato tanto, dai più esperti ai più giovani. Tutti ci siamo sentiti in dovere di ripagare la sua fiducia. Mina? Uno dei leader, un esempio per i più giovani. Gli auguro di andare al Mondiale quest’estate con la Colombia».

Mina MVP

«Sono orgoglioso di giocare per questo club». Premiato come MVP della gara, Yerry Mina ancora una volta dimostra il suo grande attaccamento. Anche lui è d’accordo con Caprile: «Abbiamo fatto un grande campionato. Sappiamo qual è il nostro obiettivo e vogliamo raggiungerlo». Con la salvezza quasi in tasca il pensiero va al Mondiale e alla sua Colombia: «A giugno mi piacerebbe giocare il Mondiale con la mia Nazionale». E poi: «Il prossimo anno voglio vedere Caprile protagonista con la Nazionale italiana. Se lo merita». Parole di stima anche per Pisacane: «Il mister ci ha sempre trasmesso grande fiducia». C’è poi la voglia matta di provare a mettere la ciliegina sulla torta a questo finale di stagione: «Dobbiamo pensare a far bene nella prossima gara, davanti al nostro pubblico».

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