Sanluri.

Due chili di cocaina nascosti nell’auto 

Oltre alla droga, custodiva 17mila euro in casa: 46enne finisce in manette 

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Quando è stato fermato dai carabinieri di Sanluri per un normale controllo stradale avrebbe mostrato un atteggiamento troppo nervoso, tanto da far insospettire i militari che hanno deciso di controllare l’auto. All’interno hanno così trovato quasi 2 chili di cocaina, procedendo all’arresto dell’automobilista. Delfino Porcu, 46 anni, è così finito in carcere a Uta, accusato di detenzione di un’ingente quantitativo di stupefacente. Gli investigatori dell’Arma sospettano possa essersi prestato come corriere.

Il controllo

È accaduto nella serata di mercoledì, quando i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno avviato in città dei controlli, fermando un’auto di grossa cilindrata. Il 46enne – stando a quanto sostengono i carabinieri – avrebbe mostrato fin da subito un atteggiamento teso e insofferente agli accertamenti, un dettaglio che ha subito insospettito la pattuglia. La perquisizione personale e del veicolo ha permesso di scoprire nell’abitacolo due pacchi, per un peso complessivo di circa 2,2 chilogrammi di cocaina, più 850 euro in contanti. Gli accertamenti sono poi proseguiti nell’abitazione dell’uomo, sempre a Sanluri, dove gli investigatori hanno trovato altri 16.450 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita e per questo sequestrati. Avvisata la sostituta procuratrice Nicoletta Mari, pubblico ministero di turno, Porcu è stato trasferito in carcere a disposizione del gip che, nelle prossime ore, procederà alla convalida.

Gli accertamenti

Il bilancio complessivo dell’operazione parla di circa 2,2 chilogrammi di cocaina e 17.300 euro in contanti sequestrati. Lo stupefacente sarà ora inviato al Ris di Cagliari per le analisi di laboratorio, volte ad accertarne la reale composizione, il livello di purezza e il principio attivo presente. La Procura ha ordinato anche il sequestro dell’autovettura utilizzata per il trasporto della droga ed è stato aperto un ulteriore fascicolo per cercare di scoprire chi siano i destinatari dello stupefacente. Il sospetto, infatti, è che l’automobilista fermato non sia il reale acquirente della cocaina, ma che la stesse portando nel Cagliaritano. Dopo l’arresto, Delfino Porcu ha nominato come proprio difensore di fiducia l’avvocato Marco Lisu che lo affiancherà nell’interrogatorio di garanzia davanti al gip e nella fase di convalida.

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