kiev. L'Ucraina ha lanciato sabato notte una delle più massicce offensive aeree dall'inizio della guerra contro il territorio russo, con centinaia di droni diretti verso Mosca. La Russia ha risposto con nuovi attacchi su Kiev e altre città ucraine. Il bilancio nei due Paesi parla di almeno dodici persone morte nei raid.
Nel pieno dell'escalation un F-18 spagnolo impegnato nella missione di polizia aerea della Nato ha abbattuto un drone entrato nello spazio aereo della Romania: secondo il quartier generale militare dell'Alleanza il velivolo «sembra essere russo», anche se sono ancora in corso le verifiche.
Gli attacchi
Secondo il ministero della Difesa russo, nella notte sono stati abbattuti circa 1.500 droni ucraini sull’intero territorio nazionale, circa 600 dei quali diretti verso Mosca: una delle offensive più massicce degli ultimi anni. Cinque persone sono morte nella regione di Rostov, una in quella di Mosca e una a Belgorod, dove un drone ha colpito un autobus. A Podolsk è stato nuovamente colpito un magazzino di Wildberries, il principale gruppo russo dell’e-commerce, accusato da Kiev di contribuire alla logistica militare. Incendio in un deposito farmaceutico a Domodedovo. Kiev ha rivendicato un attacco contro un impianto di Rostov per la produzione di carburante destinato ai missili.
La Russia ha colpito diverse regioni ucraine. Due persone sono morte e 14 sono rimaste ferite nell’attacco all’acciaieria ArcelorMittal di Kryvyi Rih, città natale di Volodymyr Zelensky, con una parziale sospensione della produzione. Altre vittime sono state registrate nelle regioni di Zaporizhzhia e Sumy. A Kiev missili e droni hanno provocato incendi e feriti.
Diplomazia al lavoro
Sul fronte diplomatico, Francia, Germania e Regno Unito lavorano a un formato comune per i futuri negoziati, nel tentativo di garantire all’Europa un ruolo diretto e impedire che un’eventuale intesa tra Washington e Mosca venga raggiunta senza gli alleati europei. L’iniziativa risponde anche alla richiesta di Zelensky di assicurare a Kiev e all’Europa un posto al tavolo. Il presidente ucraino ha denunciato che Mosca colpisce le infrastrutture civili «ovunque possa arrivare con i suoi missili balistici». Nell’ultima settimana, ha affermato, la Russia ha lanciato contro l’Ucraina oltre 1.550 droni, circa 1.560 bombe aeree guidate e 62 missili.
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