La manifestazione.

«Dopo la Sartiglia ci siamo noi» 

Il Comitato Sacro Cuore: da festa patronale a evento con 30mila persone 

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Quando hanno iniziato erano uno dei tanti gruppi parrocchiali. In tre anni sono riusciti a regalare al quartiere Sacro Cuore e a tutta la città uno degli eventi più attesi e di successo che si vedano in zona. «Dopo la Sartiglia, ci siamo noi» sorride Andrea Manca, presidente del Comitato spontaneo. Una squadra di amici che, con tanto lavoro e passione, è riuscita a salvare la festa patronale facendola diventare una manifestazione capace di richiamare oltre 30mila persone in tre giorni. Ed è già tutto pronto per il prossimo “Music fest 2026”, da venerdì 12 a domenica 14 con ingresso libero.

La scommessa

Per anni la festa del patrono era stata abbandonata. «Non si faceva più nulla – ricorda il presidente Manca – fino a quando l’allora parroco padre Dominique non ci chiese di organizzare qualcosa». Subito il gruppo di storici parrocchiani, che negli Ottanta organizzava le festicciole in chiesa, si mise in gioco ma ci pensò il Covid a spegnere ogni fantasia. La svolta nel 2022 quando il Comitato cambia marcia. «Avevamo organizzato le serate con il dj Azzena ed è stato un successo, la gente aveva voglia di uscire e stare in compagnia e noi ci abbiamo creduto - ripete – abbiamo azzardato, ma siamo un gruppo di Partite Iva e siamo abituati al rischio». Da allora è stato un crescendo «i presupposti erano buoni, tanto che l’anno dopo siamo riusciti a portare anche i Gemelli diversi» ricorda l’allora presidente Alessandro Pinna. Il Comitato, con uno zoccolo duro di 16 uomini e una donna, è costantemente impegnato nell’organizzare eventi per la parrocchia e soprattutto il festival di metà giugno grazie ai contatti di ciascuno. «Tutti abbiamo un lavoro, all’interno del Comitato ognuno ha il proprio ruolo e mette le sue competenze al servizio della “causa” – spiega Pinna – c’è il braccio operativo, chi cura gli aspetti amministrativi e la comunicazione». Ci sono giovani ma anche pensionati che non si risparmiano. «Durante l’anno organizziamo vari eventi per autofinanziarci – aggiunge Manca – in occasione della Sartiglia abbiamo un nostro stand e quest’anno abbiamo organizzato anche l’animazione».

Il gruppo

Una squadra di appassionati e infaticabili che può contare sulla collaborazione di famiglie e volontari. «Io sono l’unica donna nel direttivo del Comitato – racconta Sandra Tocco – ma dietro c’è tutto il gran lavoro di mogli, figlie e compagne. Siamo una grande famiglia, i legami che si sono creati sono solidi e per me il Comitato Sacro Cuore è motivo di grande orgoglio». Un gruppo di amici in cui è proprio il gioco di squadra a fare la differenza. «Non ci sono meriti per un singolo, facciamo tutto insieme – ripete Sandra Tocco – è un lavoraccio, molto faticoso e talvolta ci chiediamo chi ce l’ha fatto fare ma, spente le luci, si pensa subito alla prossima edizione. Alla fine ci divertiamo tantissimo». E forse il segreto è proprio questo. Senza dimenticare l’importante supporto della parrocchia «che ci sostiene sempre e ci dà piena disponibilità» sostengono. Da venerdì quindi l’Arena Sacro Cuore si accenderà di nuovo: spazio ai giovani artisti e ai dj locali e sabato 13 il rapper Fred De Palma.

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