Partenza positiva per i nuovi servizi di supporto scolastico sui quali il Comune ha scommesso dopo la bufera scoppiata in seguito all’annuncio della soppressione (per via dei numeri risicati che hanno portato l’Ente a non bandire un nuovo appalto) del servizio mensa, e quindi anche del tempo pieno, per i 46 studenti (27 delle elementari e 19 delle medie sui 185 totali) che li avevano opzionati già a gennaio.
Se per gli alunni delle medie era stata la dirigenza scolastica dell’istituto comprensivo Meloni di Domusnovas a trovare una soluzione (stanziando risorse e ricorrendo alla merenda da casa per salvare il “tempo pieno” al martedì e al venerdì), per tutti gli altri studenti il Comune ha introdotto, a partire da mercoledì, i nuovi di servizi di pre-accoglienza (7.30 - 8.30), post-accoglienza (13.30 - 14.30) e spazio compiti (14.30 - 16.30).
«Abbiamo 30 adesioni di studenti tra i 6 e i 10 anni - spiega l’assessora alla Pubblica Istruzione Maria Francesca Pisano - e le iscrizioni sono ancora aperte ed in crescita: per ora sono 28 gli iscritti allo spazio compiti e 10 e 14 iscritti alla pre ed alla post accoglienza. I nuovi servizi, affidati ad uno staff di qualità, sono permessi da un finanziamento regionale di 115mila euro».
«Ribadiamo - dice anche l’assessore ai Servizi Sociali Marco Mandis - che non vogliamo sostituirci alla scuola, ma solo essere di supporto a studenti e famiglie. Abbiamo adottato soluzioni funzionali che dovevano solo essere illustrate per essere comprese».
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