Sarà quel che sarà. Giovanni Donzelli, deputato e responsabile nazionale per l’organizzazione di Fratelli d’Italia, ha girato ieri il nord Sardegna per sostenere i candidati a sindaco a Porto Torres e La Maddalena. «Ho visto volontà di cambiamento», riferisce nella nuova sede sassarese della Fiamma tricolore in viale Umberto. Ma se Donzelli percepisce entusiasmo non vuole dare alle prossime amministrative, in programma il 7 e l’8 giugno, un valore che vada oltre il circoscritto dato locale. «Non cerchiamo mai di trarne uno nazionale. - dichiara - Quello lo vedremo alle prossime elezioni politiche. Non faremo l’errore della sinistra con il voto a Venezia- specifica- dove, secondo loro, si sarebbe dimostrato quanto la gente fosse adirata con la Meloni. E invece abbiamo vinto noi».
Assicura allora il sostegno del partito per Ivan Cermelli a Porto Torres, ritenuto “molto apprezzato e conosciuto”, e per Fabio Lai, a capo di una lista civica a La Maddalena dove, in lista, ci sono due esponenti di FdI. In generale Donzelli garantisce disponibilità: «Per fare da collegamento tra i territori e il governo nazionale, e sappiamo quanto ci sia bisogno di questo in Sardegna e quanto troppe volte questo legame non sia stato valorizzato a sufficienza».
Le critiche
Affonda poi sulla governatrice Alessandra Todde: «Non sta governando». «L’obiettivo che ha avuto lei dalla selezione - attacca- è stato mantenere una poltrona nonostante che non avesse, a tutti gli effetti, il diritto di mantenerla e per questo ha forzato le norme, a differenza degli slogan sempre portati avanti dal Movimento 5 stelle». Tutto bene invece nella casa sarda dei meloniani. «Stiamo facendo un’ottima opposizione, anche grazie al coordinamento di Francesco Mura. Finalmente vediamo i risultati del nostro radicamento, anche se si può sempre fare meglio». In serata la replica del coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Alessandro Solinas: «Fratelli d'Italia non può dare lezioni di buon governo a nessuno, né a livello nazionale, men che meno a livello regionale. Per mesi il centrodestra ha chiesto le dimissioni della presidente Alessandra Todde e ne ha annunciato la decadenza come un fatto acquisito. Oggi stupisce che un avvocato come Donzelli continui a sostenere tesi che le decisioni dei giudici hanno già smentito» (e.fl.)
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