Oggi alle 9.30, nell’aula Thun dell’Ospedale Microcitemico, la conclusione della seconda annualità del progetto “Donare Speranza”, un percorso educativo che ha saputo unire scuola, sanità e comunità attorno a un tema vitale: la donazione di sangue.
Il progetto, realizzato dall’Arnas Brotzu, insieme alla scuola dell’infanzia di Poggio dei Pini dell’Istituto Comprensivo Capoterra 1, diretto dal dirigente scolastico Daniele Concu, nasce con l’obiettivodi avvicinare i più piccoli al significato del dono, della cura e della responsabilità verso gli altri. Attraverso l’approccio del Service Learning, che mette in relazione apprendimento e impegno civico, i bambini sono stati accompagnati in un percorso fatto di esperienze, emozioni e scoperte. Al centro, la storia di “Emogatto”, un gatto donatore di sangue, e la canzone a lui dedicata: un linguaggio semplice, vicino al loro mondo, che ha reso accessibile un tema complesso senza perdere profondità. Il percorso è stato coordinato dal pediatra Gabriele Porcu, ideatore della storia e delle filastrocche, insieme all’insegnante referente Marina De Luca e con il contributo dei tirocinanti del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università.
L’incontro di oggi sarà un momento di restituzione ma anche di ulteriore crescita: la direttrice della Struttura di Microcitemie e anemie rare, Susanna Barella, dialogherà con i bambini, accompagnandoli in una riflessione sul valore della donazione. A seguire, la visita all’autoemoteca dell’Avis provinciale offrirà loro un primo contatto diretto con il mondo reale della donazione.
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