La MotoGp torna a scaldare i motori. Dopo una lunghissima assenza il circus delle due ruote sbarca in Brasile per il Gran Premio di domenica sul circuito di Goiania, una pista corta, tecnica e imprevedibile. E in Sud America è già tempo di primi giudizi: l'Aprilia dovrà confermare di aver allestito la moto più veloce del gruppo a scapito di una Ducati che, al netto della foratura che ha fermato un velocissimo Marc Marquez in Thailandia, è apparsa comunque in ritardo con gli altri piloti lontani dal podio.
Il ruolo da outsider spetta di diritto alla Ktm: il suo giovane pilota, Pedro Acosta, è leader del motomondiale con 32 punti grazie alla vittoria nella Sprint sulla pista di Buriram e il secondo posto nella gara lunga del giorno dopo alle spalle di Marco Bezzecchi.
In Italia
Qui tutte le attenzioni sono proprio per il pilota riminese. Secondo nel motomondiale con 7 punti di ritardo, ha condotto la scuderia di Noale a conquistare nel weekend in Thailandia una sorprendente pole position e poi una convincente vittoria del Gp. In Brasile dovrà confermarsi. «non vedo l'ora di scoprire questa nuova pista», ha detto Bezzecchi alla vigilia della partenza.
Negli scorsi giorni si è rilassato e allenato con Francesco Bagnaia nel leggendario ranch di Valentino Rossi a Tavullia. I due piloti della VR46 Riders Academy arrivano da momenti totalmente opposti: Bezzecchi in forma, Pecco ancora in difficoltà con la Ducati.
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