I precedenti.

Distrazioni fatali, troppe vittime 

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Un attimo di distrazione e accade l’irreparabile. La tragedia del piccolo Lorenzo Spanu, travolto ieri dal trattore guidato dal padre, non è purtroppo la prima avvenuta in Sardegna. Nel marzo del 2025 un vigile del fuoco di 41 anni, Giancarlo Piga, perse la vita sotto il mezzo con cui stava lavorando nei terreni di sua proprietà a Oliena.

L’anno precedente, sempre al volante di un mezzo agricolo, morì Pierpaolo Bacciu, 59 anni, di Buddusò. L’uomo stava operando su un terreno con una fortissima pendenza, nelle campagne a cavallo dei territori di Pattada e Nughedu San Nicolò e aveva anche il problema di mantenere l’equilibrio di un mezzo che aveva un portacarichi di metallo ancorato nella parte posteriore. Una manovra con il trattore su una parte scoscesa gli fu fatale.
Nel marzo 2023 invece è stato il turno di Peppino Mele, 83enne di Ghilarza, morto dopo essere stato travolto dal trattore guidato dal figlio, mentre i due erano al lavoro nelle campagne del paese.

Nell’autunno del 2022 l’elenco delle vittime si allungò ulteriormente nelle campagne di Cumbua, nella zona di San Benedetto, a Iglesias, dove un uomo di 85 anni, Vittorio Aretino, rimase schiacciato dal trattore ribaltato morendo sul colpo.

Il 2021 vide come altro teatro dell’ennesima tragedia un carciofeto di Sanluri dove Letizio Congia rimase schiacciato dal proprio trattore. Fu un attimo. Il mezzo si ribaltò improvvisamente, forse per un’asperità del terreno o forse per una manovra sbagliata e il 72enne non riuscì a saltare e mettersi in salvo.

Dinamica simile a quella accaduta nelle campagne di Sindia, dove nel maggio del 2021 un allevatore, Bruno Sardu di 53 anni, morì sotto il trattore rovesciato in un terreno scosceso.

Purtroppo i bambini coinvolti in incidenti simili nell’Isola non sono pochi. È ancora viva la commozione per la perdita di un bimbo di dieci anni schiacciato da un cancello a Olbia nel settembre del 2024, la stessa età di Gioele Putzu, il piccolo di Olbia deceduto pochi giorni prima a Ozieri schiacciato da una porta di calcio.

Più simile però alla tragedia di ieri è stata quella successa a Capo Comino, a Siniscola, dove nel marzo del 2019 morì un bambino di tre anni, Silvano Carta, travolto e ucciso dalla fresa di un trattore guidato dal nonno.

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