L’ultimo incendio pochi giorni fa, l’ennesimo episodio in via dell’Agricoltura. Un fatto che riporta l’attenzione su una situazione che da tempo sembra fuori controllo.
Cumuli di rifiuti al bordo della strada, scarsa illuminazione e un pericolo costante per le tante attività che operano nella via: la zona è ormai una vera e propria discarica a cielo aperto. Tra canneto incolto e materiali facilmente infiammabili accatastati l’uno sull’altro, il rischio incendi resta altissimo, soprattutto con l’arrivo della stagione calda. Le fiamme, già in più occasioni, si sono avvicinate ai capannoni industriali, mettendo in pericolo commercianti e clienti. Ma non solo incendi. A preoccupare gli operatori sono anche il proliferare di insetti e roditori, e il rischio alluvioni – il canneto incolto impedisce alle acque di defluire e il vicino canale minaccia l’esondazione dopo ogni pioggia. Una situazione di abbandono più volte denunciata e recentemente riportata all’attenzione dal consigliere di minoranza Edoardo Tocco (FI), che nell’interrogazione in Consiglio ha chiesto provvedimenti urgenti per la immediata rimozione dei rifiuti e la bonifica dell’area.
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