La mostra su Salvatore Fiume, allestita nelle suggestive sale dell’ex Convento dei Cappuccini, conquista il pubblico anche in queste torride giornate d’agosto. Un tuffo nella cultura, un luogo dove sorprendersi e rilassarsi, uno spazio inclusivo. Come dimostrano anche le prossime visite guidate, a cura del direttore artistico Walter Marchionni, richieste e programmate dal Servizio riabilitazione psichiatrica - centri diurni dipartimentali di Selargius e Marina Piccola. Nelle settimane a cavallo di Ferragosto, in due appuntamenti diversi, una dozzina di pazienti della Asl di Cagliari, accompagnati dai rispettivi operatori, avranno modo di conoscere da vicino l’arte e i colori dei maestri della Scuola del libro di Urbino.
La mostra - inaugurata lo scorso 16 luglio - offre l’esposizione di dipinti originali e incisioni appartenenti all’artista siciliano, provenienti dalla Fondazione Fiume di Canzo, unitamente a opere uniche, incisioni e litografie, di Dino Marchionni e Vitaliano Angelini.
Un’esposizione, un racconto per immagini, un tuffo nell’arte che vuole essere un tributo a una delle scuole più illustri del panorama europeo dall’Ottocento ad oggi. La mostra, con allestimenti del Museo Magmma Villacidro, è finanziata dal Comune di Quartu, con il sostegno della Regione e della Fondazione di Sardegna.
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