Ordine pubblico.

«Diritti garantiti, vietata una sola manifestazione» 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

«Siamo il primo Paese che ha introdotto la possibilità normativa di usare l’intelligenza artificiale per attività di polizia”. Lo ha detto il capo della Polizia Vittorio Pisani, nell'Aula Magna dell'Università di Sassari durante l’inaugurazione del master universitario di II Livello in Diritto di Polizia e di Pubblica Sicurezza. «Gli operatori di polizia devono comprendere il software e sapere analizzare il risultato dell'Ia, che comunque non può essere l'unica prova che giustifichi un provvedimento giudiziario».

Il capo della Polizia ha tenuto un discorso articolato, con un punto fermo: i diritti dell'individuo garantiti dalla Costituzione, dall'inviolabilità del domicilio alla manifestazione del pensiero. «Da quando ci sono io abbiamo vietato solo una manifestazione e se ne svolgono in Italia 12 mila l'anno». Il quadro normativo italiano viene studiato da altre nazioni, ma ci sono fattispecie non espressamente governate dalle norme. «Quando nelle prassi operative si ha a che fare con questi casi, entra in gioco il sistema delle garanzie della Costituzione». Sono intervenuti all'inaugurazione il Rettore Gavino Mariotti, il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Michele Comenale Pinto e il direttore del Master Giovanni Barrocu.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?