Barbagia.

Dighe piene, scorte d’acqua per due anni 

Abbanoa lavora al collegamento tra Olai e Govossai e il potabilizzatore di Janna ’e Ferru 

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Se un anno fa il Nuorese affrontava una delle crisi idriche peggiori degli ultimi vent’anni, ora gli invasi di Olai e Govossai registrano il massimo delle scorte: 13 milioni di metri cubi con le piogge degli ultimi mesi. Un quadro ottimista per Abbanoa che evidenzia: «Grazie alle scorte si potranno avere riserve per almeno due anni con una prospettiva maggiore, l’acqua in eccesso viene dirottata verso Gusana». Nelle due dighe fra Orgosolo e Fonni prende forma una rivoluzione sull’utilizzo e un nuovo futuro per Nuoro e i centri di Barbagia e Marghine.

Il progetto

Per Olai (con una capienza maggiore) la trasformazione in “riserva strategica” da utilizzare solo in caso totale esaurimento del secondo, notevolmente più piccolo, ma con una capacità di riempimento maggiore. Nel Govossai è operativa già dal gennaio 2025 una “motopompa” di sollevamento mobile di oltre 10 tonnellate, che ha consentito nei periodi di piena di sfruttare tutta l’acqua in arrivo per alimentare il potabilizzatore di Jann’e Ferru (lasciando che Olai continuasse ad accumulare risorsa). Ora si lavora per velocizzare il collegamento diretto fra i bacini.

I lavori

Abbanoa rassicura di «aver già attivato l’interconnessione tra gli invasi e “Janna ’e Ferru”» e fa sapere anche che si procede al «completamento dell’interconnessione che consentirà - nei periodi di siccità - di dirottare l’acqua in eccesso da Govossai verso Olai». Qui si stanno completando le opere elettriche in collaborazione con E-Distribuzione, su una cabina dell’alta tensione, essenziale per un’opera attesa da oltre vent’anni. Dagli uffici di piazza Deffenu a Cagliari, Enel precisare: «La cabina, di proprietà di Abbanoa, è una struttura da tempo esistente ed è stata già allestita dei componenti elettromeccanici». Resta l’ultimo nodo, legato all’iter autorizzativo per il suo completamento. «L’Ufficio Tutela paesaggio della Provincia - dicono da E-Distribuzione - ha richiesto integrazioni paesaggistiche che abbiamo prontamente predisposto, per garantire i tempi di risposta di 15 giorni». Il gestore elettrico confida di concludere gli interventi entro l’estate: «Una volta ottenuta la delibera autorizzativa dalla Provincia, il lavoro, legato a circa 200 metri di nuova rete elettrica aerea, si concretizzerà in circa 30 giorni».

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