Barbagia.

Dighe ostaggio della burocrazia 

Il pasticcio su una cabina elettrica blocca l’interconnessione Olai-Govossai 

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La Barbagia si prepara a un’estate con gli invasi al massimo della loro capienza e l’allarme siccità rientrato grazie alle abbandonati piogge dei mesi scorsi che lasciano ben sperare comuni e imprese. Da Gusana passando per Torrei, Abba Lucente, Govossai e Olai le dighe si mostrano con dei livelli ottimali di portata, mentre all’orizzonte le comunità attendono i lavori di ammodernamento. Che però in taluni casi rischiano di restare ostaggio della burocrazia.

Il problema

Ne sono un esempio, i bacini di Govossai e Olai, al centro di una moderna interconnessione, e dove nel gennaio 2025 è stata installata una motopompa, capace di trasferire l’acqua al potabilizzare di Jann’e Ferru (nelle emergenze idriche). Qui, restano al palo i lavori nella cabina elettrica a valle dell’invaso fonnese essenziale per completare l’infrastruttura. Ad emergere un problema burocratico nella proprietà dell’immobile (ancora del vecchio Ente Govossai) che blocca gli interventi di E-Distribuzione pronta a realizzare 200 metri di linea elettrica aerea.

Il monito

Non si fanno attendere gli appelli dei sindaci ad accelerare i cantieri. Da Orgosolo, Pasquale Mereu rilancia: «L’interconnessione è un’opera strategica che attendiamo ormai da decenni e che rappresenterebbe un volano per lo sviluppo idrico del territorio. La motopompa a valle del Govossai è una soluzione tampone da costi ingenti che non basta. Serve collegare la cabina quanto prima per arrivare pronti alle emergenze». Il primo cittadino di Mamoiada, Luciano Barone, aggiunge: «Confidiamo che si possa velocizzare sulle opere. La motopompa è un primo tassello a cui deve seguire l’interconnessione vera e propria. Siamo certi che Abbanoa risolverà il tutto subito».

Caso senza quartiere

Ma il problema tocca anche il Marghine, con Bolotana unico comune approvvigionato dal Govossai insieme a Lei e Silanus: «Non possiamo permetterci di perdere altro tempo - dice il sindaco Francesco Manconi - l’interconnessione è una partita molto importante per contrastare le siccità. Ora il territorio è sereno per le dighe piene, ma è proprio in questi momenti che bisogna lavorare in prospettiva di nuove emergenze. La maxi pompa non basta, l’interconnessione va per intero».

Il gestore tranquillizza

Abbanoa intanto rassicura le comunità: «Abbanoa e il Govossai sono la stessa cosa. L’ex Consorzio è stato incamerato nell’attuale Gestore unico. Persino la sede legale di Abbanoa è la stessa sede legale del Govossai. Con Enel è già stato chiarito questo aspetto che, comunque, non ha minimamente rallentato l’iter: si procede all’insegna della massima collaborazione». E il gestore non manca di difendere l’attuale sistema di pompaggio con Jann’e Ferru: «Grazie agli interventi effettuati nel 2025 il collegamento esiste già. Qualora dovesse essere necessario spostare l’acqua dal Govossai a Olai verrebbe riattivato l’impianto di pompaggio già sperimentato con successo».

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