Centro storico.

Difende una ragazza: aggredito 

Operatore ecologico colpito alla testa con un bastone da due giovani 

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Ha preso le difese di una ragazza che, ai suoi occhi, era in difficoltà. Non poteva certo immaginare che quel gesto gli sarebbe costato un’aggressione e una corsa al Pronto soccorso. Vittima un operatore ecologico di Formula Ambiente di 66 anni, colpito alla testa nel centro storico della città.

La cronaca

La vicenda ha avuto inizio ieri poco dopo le 5 in via Dritta, dove il lavoratore era impegnato nel servizio di spazzamento stradale. Secondo una prima ricostruzione, avrebbe notato due giovani che stavano insultando e strattonando una ragazza. Temendo che la situazione potesse degenerare, sarebbe intervenuto verbalmente, invitandoli a fermarsi e avvertendoli che avrebbe chiamato le forze dell’ordine. Per qualche minuto la tensione sembrava essersi dissolta. La giovane si sarebbe allontanata, mentre i due ragazzi avrebbero raggiunto piazza Corrias. Qui alcuni residenti, infastiditi dagli schiamazzi, avrebbero richiesto l’intervento dei carabinieri. Una pattuglia avrebbe identificato i due giovani e svolto i controlli del caso. Sembrava finita lì. Invece era soltanto una pausa. Dopo il controllo, i due avrebbero nuovamente incrociato l’operatore. Prima un confronto verbale nei pressi di piazza Eleonora, con l’invito a non immischiarsi nei fatti altrui. Pochi minuti più tardi, il nuovo incontro in via Duomo e l’esplosione della violenza. Uno dei ragazzi avrebbe afferrato dal mezzo di servizio un attrezzo utilizzato dagli operatori per la pulizia dei gradini della cattedrale: un lungo bastone di legno, più robusto di un normale manico di scopa, con una piastra metallica all’estremità. Nel tentativo di strapparlo dal supporto a cui era fissato, l’attrezzo si sarebbe spezzato. Il giovane avrebbe quindi impugnato il troncone di legno e colpito il sessantenne alla testa. Ferito, l’operatore è stato soccorso dal 118 e accompagnato all’ospedale San Martino: per lui tre punti di sutura e una prognosi di sette giorni. Nel frattempo i carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire ogni passaggio della vicenda. Il presunto autore materiale dell’aggressione sarebbe già stato individuato.

Le reazioni

Durissima la reazione della Uil Sardegna e della Uil Trasporti Sardegna: «È inaccettabile che chi svolge un servizio essenziale per la collettività debba essere esposto a episodi di violenza tanto gravi e ingiustificabili», sottolineano i sindacati, esprimendo vicinanza al lavoratore. Ferma anche la condanna di Formula Ambiente. «Non è la prima volta che i nostri operatori vengono presi di mira da giovani che disturbano il loro lavoro, anche se finora si era trattato soltanto di episodi verbali. Quanto accaduto oggi è gravissimo e assolutamente da condannare. Esprimiamo la massima solidarietà al collega, che da anni opera nel centro storico con professionalità, impegno e senso del dovere». «Siamo molto dispiaciuti per quanto accaduto», commentano il sindaco Massimiliano Sanna e l’assessora all’Ambiente Maria Bonaria Zedda. «È un episodio grave che non può trovare alcuna giustificazione».

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