Stop all’esodo verso Olbia a caccia di un imbarco impossibile e rimpatri diretti dalla Sardegna all’Algeria. È la soluzione prospettata dal senatore di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Trasporti Salvatore Deidda in una lettera alla premier Meloni e ai ministri Piantedosi e Tajani. Il parlamentare dopo aver sottolineato il paradosso dei migranti che non possono partire perché privi di documento spiega che “la risposta non può continuare a essere il trasferimento dei migranti dal Sud Sardegna a Olbia per poi tentare di imbarcarli verso Livorno o Civitavecchia, scaricando tensioni e problemi di ordine pubblico su altri territori e sui vettori civili”. Sono state quindi avanzate tre richieste: “rimpatri diretti via mare dalla Sardegna e stop al circuito vizioso dei trasferimenti verso la penisola; le espulsioni devono essere eseguite direttamente dall'Isola verso l'Algeria”. Deidda propone di utilizzare la “tratta commerciale marittima attiva tra il porto di Cagliari e l'Algeria. Questa linea deve essere impiegata per ricondurre immediatamente in patria i destinatari dei provvedimenti di espulsione”.
Intanto non si ferma l’afflusso verso l’Isola Bianca dove diverse associazioni di volontariato stanno operando per fornire acqua, cibo e indumenti.
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