Di fronte all’escalation che sta interessando la zona tra piazza Matteotti e via Roma, dove risse con coltelli, aggressioni fisiche al personale dell’autostazione e minacce sono all’ordine del giorno, per non parlare del degrado igienico-sanitario, il consigliere comunale di opposizione Ferdinando Secchi alza la voce.
Ieri l’esponente del gruppo Lega - Anima di Sardegna ha depositato un’interrogazione rivolta al sindaco Massimo Zedda e alla Giunta per chiedere interventi drastici e immediati. «L’area di piazza Matteotti e l’asse di via Roma sono ormai in balia della criminalità e del degrado più totale, mettendo a rischio quotidiano l’incolumità di viaggiatori, personale ARST, guardie giurate e turisti», denuncia Secchi.
L a scelta
«La recente decisione di transennare piazza Matteotti per evitare assembramenti certifica semplicemente la resa dell’amministrazione di fronte a un’emergenza sfuggita di mano. Questa chiusura», aggiunge il consigliere di minoranza, «non è una soluzione da giustificare, ma un triste avviso alla cittadinanza: si sancisce la perdita di controllo sul territorio, privando i cagliaritani onesti di uno spazio pubblico senza colpire in alcun modo le vere cause del problema».
Nell’interrogazione Secchi incalza la Giunta affinché smetta di affidarsi a misure passive o al solo sforzo della vigilanza privata, sollecitando un immediato tavolo sull'ordine pubblico con Prefettura e Questura.
Le richieste avanzate all'Amministrazione riguardano l’istituzione di un presidio fisso interforze nell’area della stazione, un drastico e costante potenziamento dei pattugliamenti e la proposta formale al tavolo per la sicurezza di istituire una “Zona Rossa” estesa all'intera area di piazza Matteotti, per smantellare definitivamente i presidi di criminalità.
«Non possiamo più tollerare che il principale biglietto da visita della nostra città, di fronte al Municipio, snodo nevralgico per migliaia di sardi e turisti, sia un teatro quotidiano di violenza e inciviltà», conclude Secchi: «Servono risposte strutturali per restituire sicurezza e dignità a Cagliari».
Negli ultimi mesi le forze dell’ordine hanno effettuato diverse verifiche tra piazza del Carmine, piazza Matteotti e le vie adiacenti, dove la “Zona rossa” è stata prorogata fino al 30 settembre e dove transitano extracomunitari spesso difficilmente identificabili.
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