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«Decisione sbagliata, presa senza alcun confronto» 

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Un’operazione sbagliata e fatta senza confronto. Centrodestra molto critico dopo il passo decisivo della Giunta che ha detto sì alla privatizzazione dell’aeroporto di Cagliari e alla contestuale gestione unica degli scali sardi confermando la volontà politica di entrare nella holding con il 9,25%. Secondo il capogruppo di FdI Paolo Truzzu «si tratta di una decisione che riguarda un interesse vitale per la Sardegna e non può essere presa da dieci persone in una stanza, richiede invece un’ampia discussione. Il Consiglio non può fare il passacarte». Umberto Ticca (Riformatori) arriva dritto al punto: «I numeri dicono che l’aeroporto di Cagliari funziona: traffico in crescita e bilanci solidi. E allora perché privatizzare? Non c’è alcuna emergenza industriale che lo imponga. Gli aeroporti sono la principale porta di accesso e uscita della Sardegna e non possono essere trattati come un’operazione finanziaria». Angelo Cocciu (Forza Italia) parla di «farsa incredibile» perché «la Regione e il centrosinistra hanno un grande interesse a portare avanti questa iniziativa. Per motivi personali. Si va a fortificare una società che ha rapporti fortissimi con le banche».

Centrosinistra

L’operazione è difesa da Alessandro Solinas (M5S): «Ciò che è stato fatto è finalizzato ad assicurarci, come Regione sarda, le migliori condizioni per portare avanti la creazione della rete aeroportuale, così da garantire alla Regione di avere quanto più possibile il controllo strategico». Sinistra Futura aveva delle riserve. Ora la consigliera Paola Casula (Sinistra futura) dice: «Abbiamo avuto incontri tecnici e materiale a disposizione che ha chiarito quale è la posizione della Giunta. Non si tratta di una fusione ma della creazione di un soggetto unico». Per il consigliere del Pd Valter Piscedda «l’atto della Giunta è propedeutico a tutte quelle attività di studio e approfondimento che ora verranno fatte: se tutto andrà nella direzione giusta, riusciremo a costruire finalmente la gestione unica degli scali». Per i sindacati, il segretario della Cgil Fausto Durante ribadisce «la contrarietà alla privatizzazione degli aeroporti. Serve una presenza attiva della dimensione pubblica». La Uil, per voce della segretaria Fulvia Murru, «guarda a questa operazione senza pregiudizi: con fiducia nelle potenzialità di sviluppo, e con la consapevolezza che serviranno regole chiare sul ruolo pubblico». (ro. mu.)

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