Mondiali.

Dall’Iran assicurano: «Pronti a partecipare» 

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Martedì il dubbio insinuato dal ministro dello Sport iraniano: per la Nazionale del suo Paese sarebbe anche potuta arrivare «la decisione di non andare» ai Mondiali in programma da giugno in Canada, Usa e Messico. Ieri sera però è arrivata la dichiarazione della portavoce del governo, secondo la quale è tutto pronto per far partire la squadra.

Nel caso, dunque, il già remoto sogno dell’Italia di rientrare dalla finestra in una competizione che gli azzurri hanno dimostrato di non meritare sembra del tutto sfumato. Senza considerare che l’ipotesi di essere ripescati era già in partenza molto remota. In ogni caso, la possibilità che si liberasse una casella era stata data inizialmente due giorni fa da quanto sostenuto dal ministro Ahmad Donyamali, il quale aveva sottolineato come la decisione di inviare o meno la Nazionale di calcio alla competizione spettasse al governo o al Consiglio supremo per la sicurezza. «È previsto un ritiro di una settimana nella terza settimana di maggio in un Paese vicino», ha spiegato, per poi aggiungere che «se le condizioni di sicurezza per i giocatori saranno garantite e il Paese ospitante», cioè gli Usa, «smetterà di comportarsi in modo scorretto e avventuriero, verrà presa una decisione appropriata». Ma «potrebbe arrivare la decisione di non andare».

Poi ieri la portavoce Fatemeh Mohajerani ha dichiarato all’emittente statale Irib che il ministero dello Sport iraniano ha provveduto a preparare tutto quanto fosse necessario per la partecipazione della squadra alla imminente Coppa del Mondo.

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