Turismo

Da Oliena a Galtellì, con gli stranieri è già arrivata l’estate 

Tanti americani nel centro Sardegna, si punta su escursioni e cammini 

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In Barbagia e in Baronia la stagione turistica parte con un turismo lento e di nicchia. Nuovi percorsi, cultura, eventi ed enogastronomia attirano sempre più turisti e il 2026 ha già portato nei paesi del centro Sardegna tanti americani. Un dato destinato a crescere con i nuovi collegamenti aerei, almeno così sperano gli operatori del settore.

La mappa

Da Oliena a Galtellì, sino a Dorgali e Cala Gonone, attraversando i piccoli centri come Irgoli, i vacanzieri iniziano ad arrivare. A Oliena , destinazione cento per cento escursionistica, il sindaco Bastiano Congiu traccia un quadro ricco di prospettive. «Il primo maggio è in programma un evento organizzato dai ragazzi della Leva “San Lussorio” nella valle di Lanaitho, che in quest’ultimo periodo è stata ripulita e a Pasqua ha ripreso a fornire servizi, mentre sono già fruibili i siti archeologici e le grotte gestite dalla cooperativa Corrasi - dice -. Stiamo investendo molto. Infatti, sempre nella valle, la novità è la ripartenza dei servizi nella struttura di Budurrai e, dopo gli interventi di ripristino post maltempo nella sorgente di Su Gologone, l’area torna del tutto fruibile. La cooperativa Le Fonti ha inoltre riaperto la chiesetta di Nostra Signora della Pietà, a pochi passi dalla sorgente, e riattivato i servizi di accoglienza». Non solo, tra i progetti più rilevanti c’è lo sviluppo della rete con sentieri accessibili alle persone con disabilità: «Il servizio di progettazione è stato affidato a Forestas e punta a rendere la valle più inclusiva», aggiunge Congiu.

Le novità

Piovono richieste per i servizi in kayak, escursioni guidate, trekking e attività a cavallo sul Corrasi e non solo. In fase di programmazione anche l’Oliena Sky Trail, che mira a destagionalizzare un turismo più sportivo. Sempre per quanto riguarda la promozione dei mesi “non balneari”, il paese lavora alla valorizzazione del museo diffuso Liliana Cano e all’apertura del nuovo museo del ricamo. In aumento i posti letto e l’offerta enogastronomica. In cantiere c’è anche un progetto da 800mila euro per il trekking rurale che legherà l’escursionismo all’esperienza di degustazione nelle attività agricole, e mira a promuovere un turismo esperienziale.

Dalla Baronia a Dorgali

Il discorso è simile a Galtellì , dove il turismo è presente ormai quasi tutto l’anno, con un incremento da aprile in poi. Lo sottolinea il sindaco Franco Solinas: «Durante le festività pasquali sono state organizzate visite guidate gratuite, in paese e in montagna, con una partecipazione significativa. Vogliamo rafforzare una rete legata al turismo lento. Crediamo molto nel Cammino dei Beati, che coinvolge cinque Comuni, nasce come progetto pilota per promuovere il patrimonio storico e naturale». Galtellì mira a consolidare questo progetto, sostenuto anche dal Club alpino italiano per la pulizia e segnalazione dei percorsi. Per Dorgali e Cala Gonone sono anni da record. Anche qui, la sindaca Angela Testone crede nel Cammino dei Beati: «A maggio nuovi gruppi e alcuni veterani percorreranno i sentieri del Cammino», afferma. Sempre a maggio, partiranno gli itinerari nelle campagne con “punti ristoro” offerti da volontari.

Primi risultati

Già in fermento il comparto ricettivo tra b&b, case in affitto e hotel, richiesti soprattutto dagli americani (che desiderano le quattro e cinque stelle) e giovani appassionati di arrampicata. Via alla nuova collaborazione con Baunei per la gestione condivisa di Cala Luna, già meta delle prime visite stagionali, anche se per ora non è ancora attivo il ponte per gli sbarchi. Ripartenza da record per i tour alle grotte del Bue marino e le escursioni in barca e canoa sul Cedrino. Il 18 aprile è in programma una “Marcia della salute”, aperta a famiglie e associazioni sportive, con percorsi accessibili. Ampia la rete sentieristica, valorizzata di recente dagli interventi di Forestas. Tra le novità la riapertura dell’acquario a Cala Gonone e una stagione teatrale e culturale sempre più ricca. Infine,a Irgoli , la Protezione civile organizza per il 19 aprile un’escursione sul Monte Senes, lungo un percorso Cai di circa sei chilometri, a Sa Conca Isteddata.

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