Si chiamerà Arbus Guspini Costa Verde la nuova società pronta a nascere dalla fusione fra le due realtà del Medio Campidano, che parteciperà al prossimo campionato di Promozione. Un progetto messo in piedi per il futuro del calcio nel territorio, che unisce le due squadre principali della zona: Arbus e Guspini.
L’ufficialità arriverà in questi giorni, una volta risolte alcune formalità burocratiche, ma il più è già stato fatto. «Entro questa settimana avremo il 100% delle risposte dalla federazione», anticipa Luca Garau, presidente dell’Arbus Costa Verde che manterrà il ruolo nella nuova società.
Il passaggio
Al termine della scorsa stagione, il gruppo dirigente del Guspini (il cui presidente è Carlo Peis) aveva manifestato la volontà di passare la mano per far proseguire la storia della società biancorossa. Tuttavia, nonostante i numerosi tentativi, non ha trovato una soluzione che potesse garantire la continuità. È così subentrato l’Arbus, che ha proposto la fusione e – dopo alcune settimane di trattative – l’operazione è andata in porto.
Nei prossimi giorni, una volta ricevuta la risposta affermativa dalla Figc, sarà reso noto il nuovo organigramma e lo staff tecnico che guiderà la squadra, nonché i colori sociali e l’impianto che ospiterà le gare casalinghe. Su quest’ultima questione, va segnalato come il Guspini – prima che si completasse la fusione – abbia rinunciato alla gestione dello stadio Comunale.
Il progetto
L’Arbus Guspini Costa Verde è «un nuovo progetto sportivo e territoriale», fa sapere la società, «con l’obiettivo di unire competenze, risorse e tradizioni per offrire maggiori opportunità ai giovani del territorio». L’intento è quello di «costruire una realtà solida, capace di valorizzare il patrimonio sportivo di Arbus e Guspini e di rappresentare l’intero territorio della Costa Verde».
Entro lunedì scorso, la scadenza delle domande di iscrizione ai campionati regionali, la nuova società ha inviato la documentazione prevista agli organi competenti ed è in attesa che la Figc dia il benestare alla fusione per poter cominciare a livello ufficiale. Ma, intanto, dirigenti e staff stanno già lavorando alla programmazione della nuova stagione.
La storia
L’Arbus è stato fondato nel 1953, colori granata in omaggio al Grande Torino, e ha avuto come miglior risultato il biennio in Serie D fra il 2000 e il 2002, dopo la promozione grazie agli spareggi nazionali di Eccellenza datata 18 giugno 2000 (superò in finale i toscani del Cappiano). Fino al 2023 era in Eccellenza, nel 2024 scivolò in Prima Categoria ai playout proprio con il Guspini.
Più longevo di 6 anni il Guspini, istituito nel 1947. Ha giocato in Serie D dal 1970 al 1973 e dal 1981 al 1989, è in Promozione dal 2022. Dal 2015 al 2018 ha già avuto una fusione con un comune vicino, dando vita al Guspini-Terralba. (r. sp.)
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