Samugheo.

Criticità e risorse delle comunità rurali   

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Per una settimana le strade di Samugheo parleranno le lingue di mezza Europa, unite da un unico obiettivo: ridisegnare il futuro delle comunità rurali. Da oggi a lunedì 18 il paese del Mandrolisai diventerà un laboratorio europeo di idee, innovazione e confronto sul futuro delle aree interne. Trenta giovani provenienti da Italia, Bulgaria, Polonia, Portogallo, Croazia e Grecia parteciperanno allo scambio giovanile internazionale “Smart – Rural innovators”, promosso dall’associazione Malik Ets nell’ambito del programma Erasmus plus, con il sostegno dell’Agenzia italiana per la gioventù, della Regione e il cofinanziamento del Comune. Saranno ospitati giovani tra i 18 e i 30 anni impegnati in laboratori, attività interculturali e incontri con realtà produttive del territorio per riflettere sulle sfide delle comunità rurali europee: spopolamento, occupazione giovanile, innovazione sociale, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle identità locali. «Il progetto Smart nasce per rafforzare la partecipazione attiva dei giovani nella vita delle comunità rurali, promuovendo competenze imprenditoriali, cittadinanza europea e consapevolezza delle opportunità offerte dall’Unione europea» spiegano gli organizzatori. L’iniziativa si configura inoltre come un’ottima vetrina internazionale per Samugheo. ( a. o. )

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