A Palazzo Campus Colonna sono ore febbrili per il sindaco Massimiliano Sanna, impegnato in una fitta serie di incontri bilaterali con i partiti che sostengono la sua amministrazione. L’obiettivo è disinnescare una crisi che, giorno dopo giorno, si fa più esplicita e che ruota attorno alla permanenza in Giunta dell’assessore all’Urbanistica Ivano Cuccu. Tra domani e dopo il primo cittadino incontrerà Giuliano Uras, capogruppo di Oristano al centro, simbolo cui fa riferimento lo stesso Cuccu. Poi sarà la volta di Forza Italia e dei Riformatori, il partito del sindaco, ormai di fatto assente tra i banchi dell’aula consiliare se non con lo scranno principale. Dal commissario cittadino, Andrea Santucciu, un laconico: «Siamo in programma anche noi».
Finora, però, le interlocuzioni avrebbero prodotto pochi risultati concreti. Resta ferma la richiesta di sollevare Cuccu dall’incarico avanzata da Fratelli d’Italia, che aveva formalizzato la posizione con una nota del coordinatore cittadino Fulvio Deriu ma anche Udc e Psd’Az sarebbero irremovibili. Proprio i sardisti sono stati gli ultimi, in ordine di tempo, a incontrare faccia a faccia Sanna: al tavolo il segretario provinciale Domenico Gallus, accompagnato da Mauro Solinas. Il sindaco è a un bivio: confermare Cuccu significherebbe rischiare una frattura con più alleati; revocargli la delega vorrebbe dire aprire un nuovo fronte interno. Le prossime ore saranno decisive, prima del ritorno al tavolo delle segreterie, presumibilmente sabato mattina. Con quale soluzione, al momento, non è dato saperlo. ( m.g. )
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