Da Don Winslow

“Crime 101” Chi è la preda e chi il cacciatore? Un thriller che vi piacerà 

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Un trio di fuoriclasse fa colpo in “Crime 101: la strada del crimine”, pellicola diretta da Bart Layton e tratta dall’omonimo racconto di Don Winslow, che al serpeggiare della malavita urbana intreccia il carattere volitivo e ardimentoso dei suoi protagonisti. Attenendosi a un ferreo codice morale, il ladro professionista Mike Davis porta a segno i suoi colpi lungo la Route 101, dove è frequente il traffico di merci preziose. L’unico a dargli la caccia è il detective Lou Lubesnick che, tormentato da ostinate ricerche, arriva a trascurare la propria vita privata e a inimicarsi l’intero corpo di polizia.

Le circostanze li portano a incontrare Sharon Colvin, un’agente assicurativa ostacolata dai superiori e con prospettive di carriera sempre più remote. Quando Mike si interessa a Sharon per pianificare un’altra rapina, la donna coglie l’opportunità di vendicarsi dei torti subiti, ma intanto un errore sfuggito ai radar potrebbe aver dato una svolta decisiva alle indagini.

Nel chiaroscuro di oscurità e luci accecanti lungo le carreggiate, la narrazione incede senza fretta, alternando con maestria le diverse sezioni fino al punto di risoluzione nelle battute finali. A variare il ritmo provvedono inseguimenti e fughe su quattro ruote, oltre a una componente romance ben inserita nel contesto. Sul fronte attoriale, Chris Hemsworth e Halle Berry convincono con una prova sobria e diretta; Mark Ruffalo, ancor più, stupisce delineando il profilo di un uomo decadente e avvilito nel profondo. Una perla che farà battere il cuore ai fan di “Heat: la sfida” e che non lascerà indifferente chiunque voglia darle una chance. (g. s.)

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