Sanluri.

Crepe e vibrazioni, alunni a casa 

Paura al Vignarelli, intervengono i vigili del fuoco: «Nessun pericolo» 

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Crepe nelle pareti, misteriosi boati e vibrazioni al pavimento, poi l’evacuazione e l’attesa dei chiarimenti arrivati a qualche giorno di distanza. È successo all’istituto tecnico Vignarelli di Sanluri, dove il fenomeno ha destato forti preoccupazioni e paure al personale e agli alunni, oltre all’ira dei genitori degli studenti. Immediato l’intervento dei Vigili del fuoco che hanno rassicurato gli animi: «Al termine dell’accertamento non sono emerse criticità tali da richiedere provvedimenti di urgenza di competenza di questo comando. Ulteriori verifiche toccheranno alla Provincia, proprietaria dell’edificio».

L‘ispezione

Le vibrazioni e i boati sono stati avvertiti sia dagli insegnanti sia dagli studenti, in particolare nella sala professori e nei laboratori attigui. «Fenomeni – dice la dirigente, Romina Di Nardi - che non potevo lasciar passare con una semplice segnalazione dell’accaduto all’ente proprietario. In quel momento la preoccupazione è stata soprattutto verso i ragazzi, da qui la decisione di farli uscire, attivandomi per il rientro a casa. Poi ho sollecitato la Provincia e i vigili del fuoco. L’esito delle verifiche effettuate ha confermato la stabilità dell’edificio, escludendo qualsiasi rischio».

Ed è stata la comunicazione dei vigili del distaccamento di Sanluri a cancellare in maniera chiara ogni timore sui rischi paventati. «Dall’analisi visiva – si legge nella nota di verifica - condotta sui luoghi, è emerso che l’edificio, allo stato attuale, non mostra segni di ammaloramento, fessurazioni strutturali o cedimenti». Tutto in regola anche «dall’ispezione dei pilastri portanti e del perimetro esterno: non si evidenziano criticità tali da richiedere provvedimenti di urgenza». Infine l’invito alla scuola e alla Provincia a «intraprendere i provvedimenti necessari al fine di mitigare la situazione a tutela della pubblica e privata incolumità».

Il mistero

Il presidente della provincia del Medio Campidano, Giuseppe De Fanti, dice la sua: «Le crepe lungo le pareti della scuola non sono una novità, ci sono sempre state. In questi giorni di piogge insistenti, i nostri tecnici hanno effettuato diverse ispezioni. Continueremo ad essere vigili ed attenti». Il consigliere dell’ente intermedio e del Comune di Sanluri, Massimiliano Paderi, dichiara: «La scuola ha 30 anni, le norme cambiano e bisogna adeguarsi. L’impegno è attivarci per la disponibilità di un documento di vulnerabilità sismica, indispensabile per eseguire interventi specifici e di manutenzione costante».

A questo punto resta il mistero dei boati e delle vibrazioni. «Al momento – conclude Di Nardi – anche da parte dei tecnici nessuna certezza, solo supposizioni. Non si esclude che possano essere provocate dall’accensione delle caldaie a gasolio che alimentano l’impianto di riscaldamento. L’ipotesi è dettata dalla vicinanza con le aule dove si avvertono i fenomeni».

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