L’emergenza

Cremona in ginocchio per il maltempo 

Bilancio di 43 feriti e 12 famiglie evacuate, danni alle abitazioni e alle auto 

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Cremona. La città è in ginocchio. La tromba d’aria e la grandine che si sono abbattute su Cremona hanno causato disagi enormi, con migliaia di alberi caduti, tetti scoperchiati, una stima di diecimila auto danneggiate, un bilancio di 43 feriti, la maggior parte dimessi senza gravi conseguenze, e dodici famiglie evacuate da una palazzina dichiarata inagibile. Anche i simboli della città sono “feriti”, con le Chiese che fanno la conta dei danni, a partire dalla Cattedrale e dal Torrazzo, rimasti però sempre aperti e visitabili.

La chiamata

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha chiamato il sindaco Andrea Virgilio, per manifestare vicinanza alla comunità: «Una telefonata che ho accolto con gratitudine e grande riconoscenza», ha raccontato Virgilio, «E che ci fa sentire meno soli». E anche la premier Giorgia Meloni ha fatto sapere di seguire «con attenzione» la situazione e le operazioni di soccorso e di assistenza alla popolazione, in contatto costante con il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, con il sottosegretario Alfredo Mantovano e con il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano.

Difficoltà

La Regione Lombardia, intanto, ha chiesto al governo di estendere anche alle province di Cremona, Mantova, Bergamo e Pavia la richiesta di stato di emergenza già formalizzata nei giorni scorsi per i danni causati dall’ondata di maltempo che ha flagellato il territorio dal 20 agosto. Ci sono state forti piogge anche nel Milanese e in Brianza, con grandinate a Brescia. A Pavia sono caduti 30 alberi, uno alto 35 metri, e nell'Oltrepò si attende la valutazione dei periti per stimare l'entità dei danni provocati ai vigneti.

Nel Mantovano, invece, dopo la grandine e il vento, è stata chiusa la riserva naturale Bosco Fontana, a Marmirolo. La zona più colpita resta quella di Cremona. L'ex ministra del Turismo Daniela Santanchè, che nel collegio della città è stata eletta in Senato nel 2022, si dice pronta a sostenere il territorio affinché possa "rialzarsi in fretta", mentre il Pd chiede al governo di «attivarsi immediatamente» anche con le «risorse necessarie».

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