Cuglieri.

«Così verrà ricordato l’impegno di Pietro» 

La caserma della Forestale intitolata all’agente morto mentre spegneva un rogo 

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Il Corpo Forestale non ha dimenticato Pietro Cabras, uno dei suoi giovani agenti che ha donato la vita per la salvaguardia dell’ambiente e l’incolumità della popolazione. Per ricordare la sua memoria, la dedizione al lavoro, il profondo senso del dovere gli è stata intitolata la caserma del Corpo Forestale a Cuglieri, dove svolgeva il servizio dal 2023.

La comunità montiferrina, colleghi di lavoro, amici, la presidente della Regione, Alessandra Todde, e il comandante del Corpo Forestale della Sardegna, Gianluca Cocco, si sono stretti ai familiari di Pietro in un abbraccio a rappresentare il rispetto e l’onore dovuto all’agente forestale scomparso mentre era impegnato a spegnere un incendio nelle campagne di Palmas Arborea. Attestati di gratitudine e di stima che hanno commosso i familiari e il padre Antonello.

Il padre

«Gli piaceva molto quel lavoro, era soddisfatto del suo ruolo e del posto di lavoro a Cuglieri, dove aveva trovato colleghi e amici esemplari – sottolinea Antonello Cabras – Si recava al lavoro e rientrava sempre sorridente, felice per ciò che faceva per la tutela del patrimonio naturalistico, al servizio della comunità. Amava la natura e la campagna, non si risparmiava per il lavoro e per sostenere i colleghi. L’intitolazione della caserma a suo nome è un gesto caro e prezioso, perché la sua abnegazione al servizio possa indicare e tramandare il valore del suo impegno professionale».

Il significato

«Intitolare la stazione forestale a Pietro significa affidare a un luogo delle istituzioni la memoria di un giovane uomo che ha servito la Sardegna fino all’ultimo giorno della sua vita – ha commentato Alessandra Todde - Dietro ogni intervento nella campagna antincendio ci sono preparazione e competenza, insieme a un senso del dovere che merita il riconoscimento delle istituzioni e della comunità sarda. Vorrei che questa targa parlasse soprattutto alle nuove generazioni di forestali e raccontasse loro chi era Pietro, la sua giovane età e la scelta che aveva compiuto dedicando il proprio lavoro alla tutela della Sardegna».

Il generale Cocco ha invece rimarcato come l'intitolazione significhi «custodire nel tempo il nome del giovane agente. Da oggi questo presidio territoriale non sarà solo una sede di servizio dell'amministrazione regionale, ma anche un segno concreto della memoria e della riconoscenza del Corpo Forestale per un giovane che aveva già dimostrato eccezionale professionalità, entusiasmo e senso del dovere».

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