Sestu.

«Così impariamo a non avere più paura» 

Boom d’iscritte di tutte le età ai corsi di difesa personale voluti dal Comune 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Voglia di imitare Bruce Lee o Karate Kid? Macché. Nella scuola Ninetta Bartoli di Sestu sabato tante donne hanno riempito la palestra soltanto di coraggio, impegno e sicurezza di sé. Così il corso di difesa personale organizzato dal Comune, alla sesta edizione, ha segnato un nuovo successo, con un boom di iscritte. Ieri erano trenta le partecipanti, ma sono più di cinquanta a essersi messe in gioco. Lezioni fino a maggio, tutti i sabati.

Lo spirito

«Siamo partiti alla grande», commenta l’assessore allo Sport e servizi sociali Mario Alberto Serrau, «questo corso è adatto a tutte dai sedici anni, e nasce proprio riservato alle donne, proprio perché c’è tanta preoccupazione, visti gli episodi di cronaca che si sentono. Purtroppo, in una situazione brutta è più facile che una donna si senta minacciata, e il corso serve per invertire tutto questo. Anche una donna piccolina può difendersi da qualcuno molto forte».

In cattedra c’è Luciano Cau, nono dan di taekwondo. Ma qui nessuno deve diventare cintura nera: «Si parte da un riscaldamento di base e da esercizi per capire la condizione fisica di chi inizia. Il corso è strutturato come un percorso a due binari che combina tecniche fisiche e prevenzione psicologica e consapevolezza delle proprie capacità. Si potrà studiare l’analisi del linguaggio del corpo per prevenire l'aggressione, e gestione dello stress per evitare il blocco davanti a un pericolo», racconta l’istruttore.

Insomma, la difesa personale è prima di tutto una questione mentale. «Proprio così», conferma Cau, «la partita si gioca in pochi secondi, il tempo critico in cui gestire un’aggressione. Studiamo le mosse di svincolo rapido e i colpi base. Tutto derivato da discipline marziali, ma adattato a situazioni reali». palestra da poco inaugurata c’è chi segue i corsi da anni, e chi si cimenta per la prima volta, ci sono iscritte giovanissime e più grandi. Tutto quasi gratis, a un costo “simbolico” di 10 euro, solo per spese assicurative.

Le protagoniste

«Penso sia un’ottima iniziativa. Mi sono iscritta anche spinta dalle notizie brutte che purtroppo si sentono spesso», racconta Silvia Zonca, trent’anni, «amo lo sport anche se per motivi personali non ho sempre potuto farne, e oggi mi sono trovata benissimo».«Io ho portato mia figlia e le mie nipoti», dice Pina Cabella, 62 anni, «tutte dobbiamo avere gli strumenti per difenderci».

«Questo corso nasce prima di tutto per dare alle nostre cittadine più sicurezza, consapevolezza e autocontrollo», commenta la sindaca Paola Secci, «tutte sono benvenute».e iscrizioni sono ancora aperte.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?