Indagini a tutto campo, della magistratura italiana e francese, sul viaggio in Sardegna del corso Joseph Soro. L’uomo, 70 anni, originario del paese di Sagone (Ajaccio) è stato fermato mentre saliva su un traghetto diretto a Bonifacio nel porto di Santa Teresa. Il personale della sicurezza utilizzando il metal detector ha capito subito che dentro l’utilitaria di Soro c’era qualcosa di strano. Le guardie giurate hanno segnalato la situazione anomala alla Polizia. Dentro l’auto di Soro è stata trovata una pistola Browning con il numero di matricola cancellato. I poliziotti hanno proseguito la perquisizione e dentro un beauty case sono stati trovati due caricatori. Quindi nell’auto sono spuntati diversi coltelli e un machete (ma l’uomo ha spiegato che si tratta di un strumento di lavoro. Il corso è stato arrestato e trasferito nel carcere di Nuchis, a disposizione del pubblico ministero Sebastiano Carpinato. L’uomo, difeso dagli avvocati Pietro Orecchioni e Giuseppe Corda, è comparso ieri davanti alla gip Federica Distefano. Dalle indagini in corso è emerso un viaggio di Soro in un paese della Barbagia, dove avrebbe incontrato diverse e persone e qui sarebbe avvenuta la consegna della pistola. La Polizia di Stato e la Gendarmerie stanno lavorando per capire scopi e obiettivi della consegna dell’arma.
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