Guilcier.

Corse a cavallo, sfide senza tempo 

Palio de sos chinaos a Paulilatino, pariglie di Santu Austinu ad Abbasanta 

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Sarà un fine settimana intenso per gli appassionati del mondo equestre. Nel Guilcier sono in programma due appuntamenti capaci di richiamare il grande pubblico. Eventi diversi ma uniti dalla stessa passione: quella per il cavallo, per le radici comunitarie e i riti che resistono nel tempo. Si parte sabato a Paulilatino con il Palio de sos chinaos, organizzato dal Circolo ippico paulese. Domenica invece sarà Abbasanta a prendersi la scena la 54esima edizione di Sas Pariglias de Santu Austinu.

Il Palio

Il Circolo ippico paulese quest’anno festeggia il mezzo secolo di vita, un traguardo importante per una realtà che ha saputo trasformare una corsa tradizionale in uno degli appuntamenti più attesi del calendario equestre sardo. Otto cavalli montati a pelo dai rispettivi fantini rappresenteranno gli storici vicinati del paese: Pangulieri–Benalonga, Sa Pirighedda, Su Chinau e Josso, Sa Ittiri, Su Ladere, Santu Diadoru, Marzas e Santu Trebistianu. Una sfida secca, che affonda le radici in un’antica tradizione isolana. «La manifestazione è il culmine di settimane di fermento- spiega il presidente del circolo ippico Claudio Bruno - con i rioni che da circa un mese animano il paese con iniziative, colori e momenti di convivialità». Alle 16, piazza Indipendenza diventerà il cuore pulsante del paese: qui convergeranno i rioni con bandiere, canti e tamburi, pronti a regalare coreografie spettacolari prima dell’ingresso nel galoppatoio comunale. È il momento in cui il paese si ritrova, il tifo esplode e la tradizione prende forma. Sul terreno di gara, tra la tensione del canape e il galoppo serrato dei cavalli, si deciderà il vincitore del drappo. Negli anni il Palio è diventato anche un richiamo turistico, capace di raccontare la cultura paulese e promuovere l’intero Guilcier.

Le pariglie

Sas Pariglias de Santu Austinu, che si tengono nel parco della borgata campestre dedicata al santo lungo la strada Provinciale per Santu Lussurgiu, hanno superato il mezzo secolo di vita eppure continuano a mantenere intatto il proprio fascino, grazie alla qualità delle evoluzioni e alla partecipazione di cavalieri da tutta la Sardegna. Quest’anno la manifestazione sarà segnata dall’assenza di Dino Murgia, voce storica e speaker ufficiale, figura amatissima dagli appassionati. «Sono annunciate pariglie da tutta l’Isola - anticipano il presidente dell’associazione ippica abbasantese Lorenzo Medde e la leva 1986 - con il pubblico che potrà assistere a discese di grande audacia con evoluzioni capaci di regalare brividi ed emozioni. Attesi fantini esperti e proprietari di cavalli che rappresentano una parte importante della storia equestre sarda». Paulilatino e Abbasanta si preparano così a un fine settimana che unisce tradizione, spettacolo e comunità con due eventi che raccontano un territorio attraverso il cavallo, mantenendo vivo un patrimonio che continua a essere parte essenziale della loro identità.

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